Matteo Renzi e Gianni Cuperlo

di Daniele Bovi

Renzi si fa largo anche tra i circoli del Pd umbro. Nella regione infatti il sindaco di Firenze vince per un soffio e, dopo il risultato delle primarie di un anno fa (vittoria al primo turno), conquista anche una larga fetta dei tesserati di un partito diviso in due come una mela: Renzi e Gianni Cuperlo sono divisi infatti da appena 17 voti. Al sindaco di Firenze in Umbria ne sono andati 2.829 mentre all’ultimo segretario della Fgci 2.812: 45,34% contro 45,04%. Nettamente più distaccati Giuseppe Civati (8,41%) e Gianni Pittella (1,19%). Insomma, col vento in poppa il sindaco passa anche tra i circoli, ovvero il terreno di caccia che fino a qualche mese fa in Umbria sembrava il più ostico. Una vittoria che potrebbe essere replicata l’8 dicembre, quando ai gazebo potranno andare tutti.

La cartina Guardando alla cartina dell’Umbria, Cuperlo vince nei due capoluoghi di provincia e in altre città come Assisi, Todi (la città della presidente Marini) e Umbertide (309 a 95), patria del deputato cuperliano ed ex sindaco Giampiero Giulietti, mentre il sindaco la spunta a Foligno (179 a 148), Spoleto (120 a 99), Città di Castello (99 a 89), nel comprensorio del Trasimeno (a Castiglione del Lago 129 a 41), Gubbio (76 a 49) e anche a Marsciano (45 a 23), città del sindaco ‘Giovane turco’ Alfio Todini. Nel comune di Perugia l’affermazione di Cuperlo è stata netta: 505 voti che gli valgono il 56%, quasi venti punti in più rispetto a Renzi (38%), mentre Civati conquista il 5,3% (49 voti) e Pittella solo un voto.

Terni A Terni città hanno votato in 989 e l’ex segretario Fgci ha raccolto il 59,3% mentre Renzi il 33,4%. Cuperlo vince anche a Orvieto (66 a 49), ma non nel comprensorio (196 a 124 per Renzi), mentre a Narni, dove Cuperlo ottiene il 33% e Renzi il 29,2%, Civati ottiene il miglior risultato della regione (28%). Ad Amelia invece Renzi doppia l’avversario (63 a 32). Complessivamente il risultato della provincia di Terni è questo: Cuperlo 45,47% (894 voti), Renzi 44,2% (869), Civati 8% (158) e Pitella 2,3% (45). In quella di Perugia infine Cuperlo è dietro di un punto percentuale (44,8% contro il 45,8% del sindaco di Firenze, 1.918 voti contro 1.960) e Civati è terzo con i suoi 367 voti che gli valgono l’8,6%. «Il vantaggio di Matteo Renzi nel voto dei circoli – dice la folignate Marina Sereni – è importante in sé e smonta la tesi di chi, come D’Alema, prefigurava lo scenario di un partito ostile alla sua candidatura. In tanti,  in ogni regione italiana, hanno ritenuto credibile e convincente la proposta di cambiamento che Matteo ha presentato al giudizio degli iscritti».

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