di Daniele Bovi
Saranno due, e non tre come si vociferava da qualche giorno, i candidati alla segreteria regionale del Pd che si sfideranno alle primarie di domenica 16 febbraio. Dalla corsa infatti, nella quale era stato iscritto secondo indiscrezioni nelle scorse ore, si sfila il sindaco di Narni Francesco De Rebotti. L’8 dicembre, quando ai gazebo era possibile scegliere tra Matteo Renzi, Gianni Cuperlo e Pippo Civati, De Rebotti ha appoggiato quest’ultimo. Ora però non sembrano profilarsi candidature di area, né tantomeno quella del giovane sindaco di Narni: «Ho sentito in questi giorni quello che si è detto in giro ma io – spiega a Umbria24 – non mi candiderò». Tolta dal tavolo la carta De Rebotti, non è però escluso che i civatiani schierino qualcuno. E mentre giovedì mattina Stefano Fancelli spiegherà nella sede del partito i motivi che l’hanno portato a candidarsi, venerdì pomeriggio a Perugia, alla Sala dei Notari, il ‘triangolo’ che si è schierato con Giacomo Leonelli darà vita ad una manifestazione a sostegno del 34enne avvocato.
C’è Zingaretti Sul palco, oltre a buona parte degli amministratori (in primis Giovani turchi come Catiuscia Marini e Wladimiro Boccali), i bocciani e ovviamente i renziani, arriverà per l’occasione anche il presidente del Lazio Nicola Zingaretti. «L’Umbria prima di tutto» è il titolo dell’iniziativa che in un comunicato gli onorevoli Giampiero Giulietti, Valeria Cardinali e Gianluca Rossi presentano così: «Essendo il Pd forza fondamentale del governo regionale e di molte città – scrivono -, la discussione congressuale non può fermarsi ad una semplice scelta nominale ma deve essere l’occasione vera per affrontare i temi più urgenti per la nostra regione». «Il Pd vuole cambiare il Paese – aggiungono – e noi, partendo dalla qualità dell’azione di governo che sappiamo esprimere, vogliamo cambiare l’Umbria sfidando sul piano dell’innovazione il mondo delle imprese, dell’università, del credito, del lavoro. Vogliamo un’Umbria più moderna, più solidale, più forte e vogliamo confrontarci insieme a tutti voi sul futuro delle nostre comunità».
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