Il segretario uscente Martina

di Daniele Bovi

A pochi giorni dalla chiusura di questa prima fase, quella della votazione dei circoli Pd, c’è un primo dato che salta subito agli occhi: la scarsissima partecipazione degli iscritti umbri, peraltro in linea con quello che sta succedendo nel resto d’Italia. Un segnale non esattamente incoraggiante che, forse, si può spiegare tirando in ballo due fattori: l’assenza di una mobilitazione da parte di quelli in grado di portare le persone nei circoli e la sensazione, tra molti iscritti, che tutto sommato il risultato sia scontato (alle decisive primarie accederanno Zingaretti, Martina e il duo Giachetti-Ascani); un elemento che di sicuro non stimola la partecipazione.

Zingaretti avanti Il calendario prevede votazioni fino a mercoledì e poi, il 3 febbraio, la Convenzione nazionale sancirà chi accederà al voto dei gazebo, che saranno montati il 3 marzo: di diritto i primi tre candidati che abbiano ottenuto almeno il 5% dei voti a livello nazionale o almeno il 15% distribuito in cinque regioni. Al momento per quanto riguarda l’Umbria risultano 2.448 votanti, con un’affluenza intorno al 25% in entrambe le province e probabilmente si chiuderà sui 3 mila o poco. I risultati parziali dicono che in testa c’è Zingaretti con il 39,8%, seguito da Martina (con il quale si sono schierati molti big umbri, a partire dal duo Bocci-Marini vincitore del congresso regionale) al 35,1% e da Giachetti-Ascani al 18,42%. Per tutti gli altri, in molti casi privi di rappresentanti dei circoli, percentuali da prefisso telefonico: Boccia al 4,6%, Corallo all’1,35% e Saladino allo 0,7%.

I risultati La situazione è però differente se si scorpora il risultato a seconda delle province: in quella di Perugia (1.662 votanti) in testa c’è Martina col 38,9%, seguito da Zingaretti (34,2%) e da Giachetti (22,2%). In quella di Terni comanda largamente Zingaretti col 51,6%, mentre Martina è fermo al 27,1% e Giachetti al 10,4%. Qualche risultato dalle diverse città? A Bastia Umbra è il duo turborenziano a vincere col 63%, a Cascia (feudo bocciano) Martina è al 64%, a Foligno (dove c’è Nando Mismetti) il segretario uscente è davanti così come nella città di Castello di Fernanda Cecchini (affluenza tra il 10 e il 37%), a Corciano Martina 53%, Giachetti 23% e Zingaretti 21%, a Gubbio Martina 66 voti, Giachetti 62 e Zingaretti 30. La Magione del sindaco Giacomo Chiodini è invece compatta con Zingaretti (84%), mentre nella Todi di Catiuscia Marini Giachetti (sostenuto da Andrea Vannini, segretario comunale) ottiene il 44%, Martina il 10% e Zingaretti il 45%. A Montefalco, patria dell’ex sindaco Valentino Valentini che è oggi il coordinatore in Umbria della mozione Zingaretti, il presidente del Lazio incassa il 44%, Giachetti il 25% e Martina il 31%. A Gualdo Tadino, invece, dove c’è il sindaco bocciano Presciutti, Martina la spunta col 49%, Zingaretti si ferma al 40% e Giachetti all’11%.

Perugia Per quanto riguarda il capoluogo di regione invece, il grosso dei circoli voterà nei prossimi giorni ma qualche risultato c’è: a Colle Umberto il segretario uscente prende il 44% e Zingaretti il 38%, a Monteluce-Sant’Erminio (dove c’è la zingarettiana Sarah Bistocchi), il presidente conquista il 79% (l’82% a Mugnano), a Perugia centro la spunta Martina (41%, Zingaretti al 30% e Giachetti al 24%), a Ponte Valleceppi vince Zingaretti (42%) che a Pretola conquista 10 voti su 10 e a San Marco il 55%; a Santa Sabina invece exploit di Giachetti (75%). Il 3 marzo però sarà un’altra partita.

Twitter @DanieleBovi

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