Alfredo De Sio eletto coordinatore del Pdl della provincia di Terni

Nessuna sorpresa doveva esserci e nessuna sorpresa c’è stata. L’assemblea provinciale del Pdl, nel corso di un congresso, il primo della sua storia, decimato più dalle avverse condizioni meteo che dalle divisioni politiche, ha eletto coordinatore il consigliere regionale Alfredo De Sio e vicecoordinatore Enrico Masciarri, candidati di una lista unica. Un’assemblea caratterizzata anche dal saluto portato dal sindaco Leopoldo Di Girolamo che sta attraversando, insieme alla sua maggioranza, un momento assai delicato.

Siamo su un piano inclinato Il sindaco ribadisce stima per De Sio, lancia proposte di dialogo su alcuni temi fondamentali e quest’ultimo, nel suo intervento, raccoglie: «In questa città – ha detto il coordinatore – siamo su un piano inclinato. La mia proposta è tanto rivoluzionaria quanto banale: noi non viviamo sulla luna e non chiediamo la riproposizione di modelli nazionali. Siamo e restiamo alternativi, ma in una situazione di emergenza come questa è possibile condividere una stagione di straordinarietà, senza entrare nelle giunte».

I temi sul tavolo Tre i temi messi sul tavolo in quello che viene definito un «momento straordinario». «Gestione del sociale – spiega De Sio – sanità, ruolo delle municipalizzate. Su questo e su altro siamo pronti a dare il nostro contributo senza inciuci e solo per il bene della città». Più cauto l’altro consigliere regionale e pezzo da 90 del Pdl ternano, quel Raffaele Nevi secondo il quale «il messaggio che viene dal sindaco è che questa sua maggioranza non ce la fa più. Se vuole andare avanti deve abbandonare le ali estreme, facendo salvo il fatto che per noi la strategia è quella comunque di realizzare un’alternativa a questi governi di centrosinistra».

Battaglia a Perugia La battaglia si annuncia decisamente più divertente a Perugia, dove le liste sono due e l’appuntamento è fissato all’11 e 12 febbraio al Park Hotel. Da una parte ci sono Massimo Monni e Andrea Lignani Marchesani, sostenuti da quasi tutto il gruppo dirigente uscente, compreso il sindaco più rappresentativo che il partito ha in Umbria, quello di Assisi Claudio Ricci. Dall’altra un altro gruppo di amministratori capitanato dal primo cittadino di Montefalco, Donatella Tesei, che presenta come suo vice Luca Briziarelli, vicesindaco di Passignano sul Trasimeno. Dentro ci sono esponenti del movimento giovanile, amministratori, consiglieri comunali e altri dirigenti: età media, 40 anni.

Non è una critica «I nostri candidati – spiega Donatella Tesei – possono rappresentare un contributo decisivo per il rilancio del partito del Popolo della libertà in Umbria. La nostra non vuole essere una critica all’attuale gestione del partito, ma vuole essere una proposta per un nuovo percorso politico, come è stato espresso dal segretario nazionale Angelino Alfano, ed è proprio per questo motivo che ci siamo sentiti in dovere di dare un contributo, soprattutto quando Alfano stesso sostiene che le scelte degli organismi politici del partito debbano avvenire in un regime di democrazia interna, cioè dal basso».