di Barbara Maccari
Seconda del consiglio comunale a Città di Castello col debutto di Francesco Polidori, eletto nelle fila di Fdu. A fine seduta deposito ai consiglieri della bozza di bilancio.
Il debutto «Mister Cepu» debutta in consiglio comunale a Città di Castello visto che aveva mancato la prima seduta d’insediamento causa un impegno istituzionale al’estero. Polidori, eletto nelle fila di Federalismo democratico umbro, ha voluto ringraziare e porgere il suo saluto ad inizio seduta: «Signor sindaco le faccio i miei complimenti per i risultati ottenuti, con una vittoria netta, senza dubbi, noi per quel che contiamo la appoggeremo per realizzare il suo programma, perché scelto dalla maggioranza dei cittadini». Il consiglio ha poi proceduto alla surroga del consigliere dimissionario della lista «La Sinistra per Castello» Giovanni Procelli con Alessandro Alunno. Al termine della seduta è stato depositato ai consiglieri comunali la bozza del documento contabile.
Sindaco e industriali Intanto nella giornata di lunedì il sindaco Luciano Bacchetta ha aperto la serie di consultazioni con l’associazione industriali, incontri che si ripeteranno con scadenze periodiche e su specifici argomenti perché ha sottolineato il sindaco: «Se si vuole realmente dar sostanza ad un concreto progetto di città, legato al rilancio, specialmente in momenti difficili come l’attuale, il metodo non può essere che quello della collaborazione e delle sinergie funzionali su idee e conseguenti contenuti con le diverse aggregazioni della società civile». Alle domande degli industriali, uno su tutti il presidente Fiorenzo Lucchetti, Bacchetta ha tracciato linee e scadenze su alcune questioni basilari per Città di Castello come Prg, strutture a supporto dell’economia e grande collegamento viario. Sulla prima questione il sindaco col suo vice, Bettarelli, ha annunciato che il 28 giugno sarà pubblica la bozza di Documento Programmatico della Variante Generale al Piano Regolatore: «Proprio per la sua notevole incidenza sui futuri assetti urbanistici cittadini necessita sia di una profonda riflessione che di un alto livello di confronto dialettico con gli utenti per permettere il quale si è raddoppiato da uno a due mesi il tempo di validità per inoltrare le osservazioni che andranno a scadenza nei primi di settembre».
Aree industriali «Una questione rilevante del documento – ha evidenziato ancora il sindaco – è quella connessa con le destinazioni delle aree industriali, che vogliamo portare a definizione solo dopo una riflessione ponderata con gli stessi imprenditori locali». Collaborazione e contributo d’idee e di fatti che l’amministrazione comunale si attende anche sulla piastra logistica che è la prima a essere stata finanziata dalla Regione ma che per essere reale volano di sviluppo si deve riempire di contenuti come iniziative e attività che vedano protagonista diretta l’imprenditoria locale con cui al riguardo attiveremo una specifica manifestazione pubblica. Buone nuove anche per l’E/78 annunciata a un decisivo stato di avanzamento vista l’avvenuta e dettagliata individuazione del tracciato definitivo che è già oggetto di verifiche e sopralluoghi da parte dei tecnici.

