Città aperta prende le distanza da Terni dinamica. Dopo il botta e risposta col Pd e il movimento civico, Alberto Bersani, coordinatore di Città aperta, mette in chiaro che la candidatura a presidente della Regione per il M5s di Andrea Liberati «non rappresenta un fatto nuovo e non riteniamo condivisibile la posizione espressa da Terni dinamica anche in relazione al giudizio espresso sull’operato dell’amministrazione comunale, tanto che si diffida per il futuro a firmare nuovi comunicati anche a nome della nostra associazione».
Città aperta di Terni con Marini Dopodiché, sgombrando il campo da ambiguità in vista della corsa a palazzo Donini, Città aperta, che in consiglio comunale siede tra i banchi di maggioranza con Saverio Lamanna, Faliero Chiappini e Cristiano Crisostomi, si schiera: «La presidente Marini e la sua giunta in questo mandato hanno prodotto uno sforzo straordinario, destinando ingenti risorse economiche a favore del nostro territorio con particolare attenzione dalla sanità, con la ristrutturazione dell’ospedale di Terni, dotazione tecnologica all’avanguardia di alcuni reparti o servizi e fase conclusiva del project financing per la realizzazione della Città della salute, fino al settore delle infrastrutture con la Piattaforma logistica e la Terni-Rieti, ma anche in difesa del lavoro con le vertenze della siderurgia e della chimica».
