«Ho letto sul processo Mills cose incredibili, sembra quasi che sia colpa di chi è sottoposto a processo se la giustizia è lenta»: a dirlo è statodomenica mattina a Terni il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace, a margine dell’assemblea dei dirigenti umbri del partito, in vista del corteo organizzato per sabato prossimo a Roma. Sulla sentenza di proscioglimento dell’ex premier Silvio Berlusconi, Storace ha ricordato che «stiamo parlando di episodi di una dozzina di anni fa e se i giudici non sono in grado di fare il loro mestiere in tempi utili quali quelli decisi dalla giustizia, la colpa non è di chi è sotto processo».
La sinistra vuole Berlusconi alla ghigliottina «Berlusconi – ha aggiunto Storace – dovrebbe tenere bene a mente le dichiarazioni simpatiche di certi esponenti della sinistra che di fronte a una sentenza di prescrizione e non di condanna lo vorrebbero alla ghigliottina. E se fosse stato condannato che avrebbero detto questi signori? Non penso che sia una situazione tranquilla quella che vive il centrodestra con questi presunti alleati: anche per questo noi manifesteremo sabato prossimo a Roma», ha concluso Storace.
Libertà educativa «Il principio della libertà educativa è un fondamento del vivere civile e c’è qualcuno che ci vuol far pagare di più persino questo diritto. Io credo che la scuola debba essere risparmiata dalla scure di Monti»:ha detto ancora Francesco Storace rispondendo ai giornalisti sulla possibilità che anche le scuole cattoliche possano pagare l’Ici. Secondo il leader de La Destra «si sta ribaltando il mondo: c’è un governo che ha deciso di colpire anche il diritto all’istruzione. Io – ha concluso – voglio essere libero di mandare i miei figli dove credo sia giusto per la loro istruzione».

