di D.B.
Richiedenti asilo uguale rischio per la sicurezza? L’equazione sembra farla il sindaco di Castiglione del Lago Sergio Batino che giovedì ha risposto alle domande dei giornalisti nel corso di un question time con la stampa per fare il punto, in avvio di 2016, su tutti i dossier sul tavolo. Rispondendo a una domanda sui migranti Batino ha spiegato che «noi allo stato non siamo disponibili ad accogliere migranti richiedenti asilo solo per un motivo: nonostante le richieste fatte a tutti i livelli da ormai diversi anni, nessuno ha mai risolto il problema del sottodimensionamento dell’organico dei carabinieri nel nostro comune. Noi non ci sentiamo tutelati e scontiamo una situazione grave, unica e peggiore rispetto a tutti, con una media di carabinieri nettamente inferiore a tutti i comuni umbri».
Più carabinieri La questione in particolare riguarda la caserma di Pozzuolo, oggetto nel corso degli ultimi mesi di numerosi interventi da parte dell’amministrazione comunale, che ha anche chiesto al prefetto di intervenire affinché venga mantenuto questo presidio sul territorio. Una situazione che però potrebbe sbloccarsi: attualmente nelle due caserme del comune di Castiglione ci sono 11-12 militari (a Magione ad esempio ce ne sono 8 per circa 15 mila abitanti), e così per tenere aperta quella di Pozzuolo potrebbe essere ridotto l’organico di altre realtà lacustri così da integrare quello di Castiglione.
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Il nervosismo dei sindaci Al di là della vicenda che riguarda la caserma però appare singolare il messaggio che lancia il sindaco Batino inquadrando il problema dell’accoglienza nell’ambito della sicurezza, un concetto sembra adatto più a un leghista che a un esponente del Pd. Ma a far innervosire gli altri sindaci del comprensorio lacustre, meno di una settimana fa riuniti da Brunello Cucinelli che ha lanciato le sue idee per il territorio, è proprio la questione dell’accoglienza. Al momento infatti Castiglione non ospita nessun richiedente asilo, mentre gli altri comuni sì e da qui il nervosismo accentuato dall’uscita di giovedì sui carabinieri. Sindaci che, tutti insieme, si tritroveranno lunedì a palazzo Donini, sede della giunta regionale, per parlare della definizione dei fondi comunitari per il Trasimeno.
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