Nuovi criteri di assegnazione delle case popolari e un bando a sostegno delle famiglie sfrattate per morosità incolpevole. Sono le misure che l’assessore regionale alle Politiche abitative Stefano Vinti porterà lunedì nel corso della riunione dell’esecutivo di palazzo Donini. In questi giorni Vinti ha incontrato i comuni umbri che dovranno emanare i bandi per l’assegnazione degli alloggi di edilizia sociale. Incontri nel corso dei quali si è deciso di concordare un percorso che prevede l’indicazione regionale dei criteri per la formazione delle graduatorie che saranno validi in tutti i comuni dell’Umbria. Ogni municipio poi avrà la possibilità di integrarli aggiungendo altri quattro criteri a seconda delle peculiarità e delle esigenze delle varie zone della regione.

Le novità Le novità arrivano in un contesto fatto di «di crisi economica – scrive Vinti in una nota -, di difficoltà per le famiglie di trovare un alloggio e di riuscire a pagare gli affitti magari di fronte alla perdita del posto di lavoro». Per quanto riguarda il sostegno alle famiglie sfrattate invece «stiamo definendo – dice sempre Vinti – un meccanismo che prevede un contributo da parte dell’Ater direttamente ai proprietari di immobili, per un determinato periodo di tempo, così da aiutare gli inquilini sfrattati a far fronte all’improvviso stato di necessità attraverso un affitto agevolato a canone concordato. Anche questo nuovo provvedimento è stato discusso con le associazioni di categoria che, mi pare, hanno espresso un grande interesse ed apprezzamento. Quello degli sfratti conclude – è un problema ormai molto presente anche nella nostra regione».