«Quello che stanno vivendo ogni giorno pendolari, studenti, lavoratori e turisti umbri è semplicemente indegno di un Paese civile. Per percorrere una tratta che normalmente richiede circa due ore e mezza oggi si impiegano fino a quattro ore e trenta minuti». Questa è la denuncia della deputata del Movimento 5 Stelle, Emma Pavanelli, in merito ai lavori di potenziamento che interesseranno la tratta ferroviaria Perugia-Roma fino al 13 giugno. La deputata – in una nota stampa – fa sapere che è stata inoltrata una lettera formale al ministro Matteo Salvini e a Rete ferroviaria italiana (Rfi) per segnalare i disagi che interessano i lavori sulla Orte-Ancona.
Polemica In particolare, la parlamentare umbra denuncia l’attuale gestione dei cantieri sulla tratta ferroviaria Perugia-Roma. Questi comporterebbero continui cambi di treno, fermate prolungate per precedenze e collegamenti che mettono in crisi pendolari e turisti del Centro Italia. L’attacco della deputata è rivolto al governo, il quale sarebbe «incapace di gestire il normale svolgimento di opere necessarie di ammodernamento della rete ferroviaria. Non si può scaricare tutto sui cittadini – aggiunge Pavanelli – lasciando un’intera regione senza collegamenti degni di questo nome».
Proposte Nel documento Pavanelli avanza anche proposte operative per ridurre i tempi di percorrenza: «Abbiamo avanzato soluzioni tecniche concrete, realistiche e immediatamente praticabili per arginare un disagio che sta diventando insostenibile. Ci aspettiamo ora risposte rapide e soprattutto decisioni operative». Tra le proposte vi è l’utilizzo della direttrice via Terontola con instradamento diretto sulla direttissima verso Roma Termini per i collegamenti Freccia e InterCity mattutini. «La realtà quotidiana dei cittadini umbri oggi è fatta di ritardi, coincidenze saltate, viaggi interminabili e servizi insufficienti. Questo non è più accettabile» conclude Pavanelli.
