di Daniele Bovi
Ormai lo schema è collaudato: il Pd è diviso e gli altri vincono. In questo caso succede a Bettona dove le primarie del centrosinistra che si sono tenute domenica hanno incoronato, con un successo larghissimo, l’italvalorista nonché ex sindaco prima dell’attuale giunta di centrodestra Stefano Frascarelli. Frascarelli, sostenuto dall’Idv così come da un’ampia fetta «ribelle» del Pd locale, ha sbaragliato la concorrenza. A tarda notte, questi i risultati: su quasi 900 votanti (870 per la precisione), in 518 hanno votato Frascarelli, 220 per il candidato ufficiale del Pd Giulia Cimino e in 114 per quella Federazione della Sinistra rappresentata da Gianluca Schippa. Un risultato inequivocabile che incorona Frascarelli come sfidante del centrodestra di Lamberto Marcantonini in vista della tornata amministrativa del 6 e 7 maggio prossimi. Da sottolineare innanzitutto il risultato dell’affluenza alle urne: se nel tardo pomeriggio si indicava a quota 650 la soglia di un buon risultato (pari a circa il 20% del corpo elettorale), i quasi 900 votanti sono una risposta lusinghiera.
I risultati Si è votato dalle 8 alle 22 nei tre seggi dislocati al Cenacolo di San Crispolto, alla ex scuola elementare di Colle e al teatro Excelsior di Passaggio di Bettona. Al voto sono stati ammessi tutti i cittadini italiani e stranieri, purché iscritti nelle liste elettorali di Bettona che entro domenica hanno compiuto il 16esimo anno di età. A urne chiuse, poco dopo le 22, sono arrivati i primi risultati del seggio della ex scuola elementare di Colle che indicavano già una chiara tendenza: 59 voti qui li ha raccolti il candidato del Pd, 38 quello della FdS e 97 Frascarelli. Tendenza poi confermata negli altri due seggi. A Passaggio, ad esempio, Frascarelli ha incassato ben 294 preferenze, Schippa 50 e Cimino 86. Davanti, ora c’è la sfida di maggio a Marcantoni con un centrosinistra che, soprattutto in caso di vittoria, dovrà seppellire l’ascia di guerra e le incomprensioni e provare a governare.

