«Compete esclusivamente al Governo nazionale, al suo Presidente del Consiglio e al ministro degli Affari esteri assumere qualsiasi iniziativa attinente la politica estera del Paese, così come in questa delicatissima vicenda assumere decisioni pubbliche ed istituzionali ed eventuali iniziative riguardanti le relazioni con un altro Stato».

Marini: politica estera spetta al governo Risponde così il presidente della Regione Catiuscia Marini alle critiche che gli sono piovute addosso da parte del Pdl umbro a proposito del caso Battisti. «Pertanto – afferma Marini, in un comunicato della Regione – presumo che il Governo italiano ed il ministro degli Affari Esteri nei mesi scorsi abbiano assunto ogni utile iniziativa nei confronti del Presidente Lula e del Governo del Brasile per far pressione affinche’ si arrivasse ad una soluzione di questa delicatissima vicenda».

Lignani e Monni: l’Umbria si ritiri dal progetto di cooperazione In mattinata i consiglieri Pdl Lignani Marchesani e Monni hanno chiesto spiegazioni al presidente in merito alle mancate «pressioni sul presidente Lula per il caso Battisti durante la recente visita della Marini in Brasile». I due consiglieri poi hanno chiesto che l’Umbria «si ritiri dal progetto di cooperazione con altre Regioni rosse nel caso la presidente (Dilma Rousseff, ndr)  perseveri nell’atteggiamento infame del suo predecessore». «Brasil Proximo – risponde la Marini – è una iniziativa congiunta di cooperazione decentrata allo sviluppo approvata dal ministero degli Affari esteri che la cofinanzia per il 70 per cento. Dunque – conclude Marini – soltanto una valutazione congiunta delle cinque Regioni che partecipano alla sua realizzazione e del Governo italiano potra’ correttamente permettere di assumere qualsiasi decisione in merito».

Rossi ci vuole condivisione di intenti Stessa musica da parte del coordinatore del Pdl umbro Rossi, che chiede se «ci sono state, nel corso della visita ufficiale in Brasile, pressioni da parte della presidente della Regione Umbria» e «quale impegno, a livello locale, in sintonia con le posizioni del nostro ministro degli Esteri e dell’intero Paese», perché «condivisione con gli intenti del Governo è quello che si richiede a gran voce, da più parti, in questi giorni». La stessa condivisione, Rossi la «sollecita alla presidente Marini, per una fattiva esposizione dell’Umbria nella spinosa questione Battisti».

Critiche anche da Ronconi «La Regione Umbria – dice poi in una nota il capogruppo dell’Udc in consiglio provinciale Maurizio Ronconi –  interrompa i suoi rapporti con il Brasile. La giunta regionale dell’Umbria – scrive Ronconi – che da tempo intrattiene rapporti amichevoli, anche sul piano personale, con il presidente del Brasile Lula, denunci ed interrompa immediatamente ogni rapporto di collaborazione interistituzionale e rompa il silenzio che sino a questo momento ha impedito ogni doverosa critica ad una decisione inaccettabile. Da anni – conclude – i rapporti tra la presidenza della Giunta regionale e il presidente Lula sono particolarmente intensi e questo obbliga ad un immediato supplemento di chiarezza da parte della presidente della Giunta regionale dell’Umbria».

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