«Basta mani nelle tasche dei Ternani. La firma contro l’ingiustizia fiscale». Il centrodestra ternano, supportato dai consiglieri regionali, dà il via a una raccolta firme a Terni, sabato e domenica dalle 18 alle 20 in largo Villa Glori. La presa di posizione ferma è contro il Comune e la Regione, l’argomento? Le tasse. «Siamo stretti in una morsa tra le scelte della Regione e un’amministrazione comunale che sembra aver dimenticato la frase “giustizia fiscale”. Non è più solo una questione di cifre, è una questione di dignità», scrivono dal cdx.
La posizione del centrodestra «Mentre il Governo di centrodestra abbassa l’aliquota Irpef dal 35% al 33% per i redditi sopra i 28.000 euro e riduce le aliquote da quattro a tre per favorire i redditi medi-bassi, a Terni e in Umbria si va nella direzione opposta – argomenta il centrodestra -. È un controsenso politico e sociale che penalizza il nostro territorio rispetto al resto d’Italia; il Governo nazionale taglia le tasse, mentre la Regione le aumenta e il Comune di Terni le tiene al massimo. Dopo anni di sacrifici per uscire dal dissesto, ci saremmo aspettati un po’ di respiro. Invece, la scelta è stata quella di tenere Irpef e Imu al massimo, come se i soldi dei cittadini fossero un pozzo senza fondo. È ancor più inaccettabile che nelle casse del Comune giace un ‘tesoretto’ da 2,7 milioni di euro, blindato dal sindaco, mentre la città reale continua a pagare il prezzo più alto di una pressione fiscale che ignora le reali difficoltà delle nostre famiglie e delle nostre imprese. Quei soldi non appartengono al bilancio, appartengono ai ternani! Sarebbero bastati per abbassare immediatamente le tasse e dare ossigeno all’economia della nostra città mentre invece si è scelto il silenzio e l’immobilismo. Il centrodestra ternano non si limiterà a parlare nelle stanze chiuse dei palazzi. Sabato 17 e domenica 18 gennaio saremo tra la gente».
