«L’esperienza di ‘Sinistra Amerina’ nella coalizione ‘Amelia, Un Patto Avanti’ è conclusa».
Questo l’annuncio che dà il segno di come il centrosinistra pian piano si sfaldi. A sfilarsi, dalla prima ora, erano stati già i pentastellati dopo il voto delle amministrative che hanno confermato il centrodestra alla guida comunale.
«Dal giorno delle elezioni – denuncia Sinistra Amerina – le nostre richieste di incontro con la coalizione per analizzare l’ennesima sconfitta elettorale non hanno avuto risposta, così come la costruzione di un percorso partecipato alla vita politica e amministrativa della Città di Amelia è rimasto solo nel testo del programma elettorale. L’ agenda politica della ‘coalizione un patto avanti’ è purtroppo una questione privata: nessun dibattito, nessun confronto, neanche un normalissimo scambio di opinioni prima dei Consigli Comunali. Di conseguenza ci teniamo a precisare che siamo completamente estranei a ciò che fino ad oggi è stato proposto, votato e pronunciato nel consiglio comunale per il semplice fatto di non essere stati coinvolti. Abbiamo con disponibilità e coerenza partecipato alla campagna elettorale e abbiamo avuto la pazienza di aspettare alcuni mesi prima di decidere questa scelta. Noi vogliamo più partecipazione diretta, più trasparenza, più opposizione, più approfondimento dei problemi, più proposte di soluzioni possibili sui temi a cuore di chi vive Amelia, meno politica sui social e maggiore presenza tra le persone, più convocazione di incontri, petizioni per chiedere scelte amministrative, comunicazioni trasparenti e chiare su quello che riguarda la città. Tutto questo non c’è e proviamo a farlo noi, dal basso, con chi se la sente. Crediamo che per mandare la destra all’opposizione bisogna prendere le distanze da un vecchio modo di fare politica che risulta incapace di parlare e coinvolgere le persone e da oggi proveremo a fare questo».
