In vista delle primarie dell’8 dicembre si è costituito ieri a Terni il comitato provinciale Democratici per Renzi.

I particolari In una affollata assemblea svoltasi presso la sede del Pd di Terni, in via Mazzini, a cui hanno preso parte oltre cento persone, è stato deciso di dare vita ad un Comitato provinciale che si articolerà in tutto il territorio ternano dando vita a comitati tematici e di circolo che – è stato assicurato dai promotori – lavoreranno con spirito costruttivo e collaborativo nella campagna congressuale insieme agli altri comitati già esistenti o costituendi. Nell’occasione i promotori dell’iniziativa hanno inoltre sottolineato a più voci che l’obiettivo è quello di dare un contributo significativo al dibattito congressuale con uno spirito positivo che richiami i principi originari del PD, in contrapposizione alle derive correntizie, promuovendo la costruzione dei processi politici dal basso che allarghino gli orizzonti e favoriscano la partecipazione e il rinnovamento. L’obiettivo comune di tutti gli aderenti, tra nuovi e precedenti sostenitori – viene sottolineato – è quello di sostenere unitariamente le ragioni di Matteo Renzi nella sua prima corsa alla segreteria nazionale del Pd. Annuciata per il prossimo 14 novembre la prima iniziativa pubblica, promossa dai tanti amministratori che hanno dato vita al Comitato, e, a cui prenderanno parte, tra gli altri, l’ex senatore Enrico Morando, la senatrice Nadia Ginetti, il deputati Loca Lotti e Walter Verini e il professor Francesco Clementi. L’appuntamento sarà dedicato ad una discussione sul contributo che i sindaci e gli amministratori possono dare alla riforma dello stato e al rinnovamento della classe dirigente del Pd. Il Comitato proseguirà nei prossimi giorni, in tutto il territorio provinciale, la propria campagna adesioni per la quale sono già annunciati nuovi sostegni da parte di amministratori e società civile.

I promotori Tra i promotori del comitato si ricordano per i politici e gli amministratori: l’assessore regionale Fabio Paparelli, il Presidente e il vice presidente del consiglio provinciale di Terni Andrea Maurelli e Stefano Puliti, l’assessore provinciale Fabrizio Bellini, il consiglieri provinciali Giuliano Rossi e Stefano Garillo, i sindaci di Amelia Riccardo Maraga, di Sangemini Leonardo Grimani, di Fabro Maurizio Terzino (ex coordinatore provinciale per Renzi), di Lugnano in Teverina Nadia Moretti, di Giove Alvaro Parca, l’ex sindaco di Narni Stefano Bigaroni, l’ex sindaco di Amelia Giorgio Sensini, il vice sindaco di Alviano Giancarlo Monetini, il vice sindaco di Avigliano Umbro Daniele Gentili, gli assessori comunali di Terni Marco Malatesta, di Amelia Luciano Renzi, di Fabro Alessia Baldini e Sabina della Marta, i consiglieri comunali di Terni Paolo Paparelli, di Montecastrilli Mauro Ciculi e Fabrizio Finistauri, di Acquasparta Maurizio Carpinelli, di Attigliano Alessandro Carducci, di Avigliano Umbro Luca Longhi, di Montecastrilli Enrico Raggi e della circoscrizione di Terni Angelo Irienti e Santirosi Leonardo. Fabio Narciso della Segreteria regionale, Alessandra Pantella e Antonello Fiorucci di Terni, Marco Sargentini e Enrico Cruciani dei circoli di San Venanzo, Andrea Proietti di Narni, Roberto Nativi, Gianluca Foresi e Giorgio Cesari dei comitati Renzi di Orvieto, Claudia Dionisi dei giovani democratici di Amelia, Marco Sargentini San venanzo.

C’è anche Bigerna Presente all’incontro anche Marcello Bigerna, assessore provinciale presente a titolo personale e non, come scritto in precedenza, come «movimento Orlando per Renzi» che, spiega Bigerna, «non esiste». «Come ho detto nel mio intervento – aggiunge – io non sono iscritto al Pd e ho partecipato alla riunione perché la mia storia è quella di chi crede che il Partito sia uno strumento non un mezzo (o un fine) e quindi tra partito e progetto io scelgo sempre il progetto. Per me il progetto è sempre lo stesso». «È iniziato nel 1991 quando insieme a Leoluca Orlando fondai La Rete, che nella sua dizione completa si Chiamava “La RETE per il Partito Democratico”, e continua ancora ora. Matteo Renzi in questo momento (per quello che dice) rappresenta il mio progetto cioè quello di un vero Partito Democratico, senza tessere e con primarie di comunità». «Nell’incontro per la costituzione del Comitato Democratici per Renzi – dice ancora – ho ascoltato gli interventi e ho colto in chi vi partecipa lo stesso spirito ed è per questo che ho concluso il mio intervento dicendo “… buon lavoro, insieme …».

Gli altri rappresentanti Tra i rappresentanti del mondo del lavoro e delle professioni, dell’impresa e della scuola: Fausto Bartolini, Gianni Giovannini, Mario Ligorio, Giorgio Proietti, Gabriele Cabiati, Donatella Massarelli, Pierbruno Nigro, Claudio Feliciani, Giorgio Peppucci, Giuliano Pietrangeli, Fabrizio Tonato, Gianluca Petigliani, Stefano Bufi, Cristina Barzanti, Federico Pragliola, Nicoletta Di Patrizi, Carla Bologna, Roberto Pizzotti, Rino Marchetti, Stefano Bufi, Laura Politi, Cesare Tappo, Gianni Guanciale, Robertino Mostarda, Raffaele Cardarelli, Alessandro Settimi, Massimo Mansueti, Francesco Luzzi, Gianni Moriconi, Maria Grazia Rapastella, Valfredo Quandamcarlo, Remo Mora, Francesco Silvani, Maurizio Moriconi, Ottorino Paron, Taddei Averardo, Omero Mariani, Fabrizio Biancafarina, Fabrizio Mastroianni.

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