di Gordon Brasco

Mettiamola così, era da molto tempo che non trovavamo il film giusto da catalogare come “cazzatona galattica” ma Spiders 3D ha rivinto l’ambito titolo a mani basse. Il regista Tibor Takacs è un veterano delle storie con protagonisti orrorifici animali: ricordiamo infatti Rats (del 2003) e Kraken: tentacles of the deep (del 2006)…tutti filmetti da salotto e birretta gelata, buoni per passare una serata tra uno sbadiglio e l’altro guardando le mattanze insensate di mostruose creature ai danni degli sfigati di turno. Non ci aspettavamo perciò nulla di rivoluzionario da questo Spiders ma almeno qualche piccola scintilla di creatività non avrebbe guastato, giusto per far dimenticare che la questione “ragni” era già stata sviscerata a sufficienza con Aracnofobia (del 1990) per non parlare degli altri 20 film sull’argomento (vedasi Wikipedia alla voce film horror con animali) e invece niente, buio assoluto. Un’ora e mezza di luoghi comuni, stereotipi, carneficine scellerate e finale da libro cuore…insomma quanto di peggio un regista poteva imbastire per deludere il proprio pubblico. Nulla si salva da questo festival del “già visto” e la delusione è così forte che neppure l’esercito di ragnoni in 3D che si prodigano per radere al suolo la città vi risolleverà il morale, anzi, proprio questa assoluta mancanza di pathos nella storia ingenera un senso di tristezza nello spettatore, che riuscirà a indovinare ogni mossa dei protagonisti (per non dire delle battute) fino ad un epilogo così banale che meriterebbe una denuncia per vilipendio al cinema.

Copia e incolla Da salvare c’è qualche scena in 3D che effettivamente potrà farvi saltare sulla poltrona ma si contano sulle dita di una mano, un po’ pochino per giustificare il sovrapprezzo per il tridimensionale. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Assolutamente no: non c’è nulla di valido in questo film o almeno nulla che possa valere i vostri soldi. La storia è banale, frutto di un copia e incolla da decine di script simili, la recitazione del cast è prossima allo zero (i ragnoni sono infinitamente più espressivi dei protagonisti), il 3D è passabile ma non eccezionale e a chiudere un finale che indovinerete già alla metà del film. Se proprio siete in astinenza da animali in vena di far fuori esseri umani affittatevi Gli Uccelli di Alfred Hitchcock (film del 1963), quelli saranno davvero soldi ben spesi.

Un film di Tibor Takacs. Con Patrick Muldoon, Christa Campbell, Sydney Sweeney, William Hope, Shelly Varod. Thriller, durata 89 min. USA 2012. M2 Pictures.

Trama: Dopo che una stazione spaziale sovietica precipita nella metropolitana di New York, minacciosi ragni mutanti terrorizzano la città. Un funzionario della metropolitana e sua moglie dovranno salvare la loro bambina e l’intera città dalla mortale invasione.

Perugia
Gherlinda: 20.00 / 22.40
Uci Cinemas Perugia: 17.15 / 22.30

Terni
The Space: 20.00 / 22.40

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