Sir Safety Perugia, cena di presentazione agli sponsor. Foto: Michele Benda/Sir

La “cornice” è sempre la stessa. Il ristorante Il Vizio di Corciano. Le aspettative pure. Perché in casa Sir Susa Scai si pensa sempre a vincere. A prescindere da quanto accaduto nella stagione precedente.

Eppure, è come se nella serata di presentazione della squadra che secondo tradizione si tiene ogni anno ad una manciata di giorni dall’inizio del campionato, si respirasse un’aria nuova. Come nuovi sono gli stimoli per un gruppo e una società abituati a resettare, a “dimenticare” i successi di ieri per cominciare a mettere le basi per quelli di domani.

Vittorie di tutti Il presidente Gino Sirci non fa certo eccezione. Alla nutrita platea di sponsor si rivolge con parole che hanno il sapore di un abbraccio collettivo. Perché le fortune della Sir non dipendono solo e soltanto dalla squadra, ma anche dalla galassia di imprese e persone che contribuiscono a rendere Perugia una potenza mondiale. «Avete dato fiducia a questa società che viene dal Grande Slam – puntualizza il numero uno dei Block Devils –. Ma voglio precisare che dietro quei trofei, quei 19 trofei c’è tanto del nostro lavoro. Vorrei che lo raccontaste ai vostri figli. Avete scelto una società pulita, seria e vincente».

Storia da onorare Già, vincente. Come vincente dovrà essere la Sir che verrà. Sirci “scommette” sulla sua Perugia. «Quando ci siamo lasciati alla fine della scorsa stagione, ho detto ai ragazzi che avevamo fatto qualcosa di straordinario. E a chi si domanda come si fa a trovare gli stimoli per ricominciare, dico che vittoria porta vittoria. Ed in questo senso, ai nuovi giocatori dico di ricordarsi che c’è bisogno del vostro talento, della vostra classe per scrivere un altro capitolo. Ai giocatori che sono con noi già da un po’, invece, dico di non sciupare la nostra storia ma di onorarla, una storia che va riscritta con la stessa gloria. Speriamo di divertirci ancora. E ora, ricominciamo…».

Meloni Tra i tanti interventi succedutisi nel corso della serata,  quello dell’assessora regionale Simona Meloni. «Questo sogno è possibile anche grazie al coraggio imprenditoriale e alla visione di chi c’è stato sempre, di chi si è aggiunto e di chi ha creduto che questa squadra, che questa famiglia, potesse ottenere risultati importantissimi. Investire in questo progetto significa investire nei valori dello sport in cui credo molto, perché aiutano i nostri giovani a crescere meglio». Meloni si sofferma poi sull’ampliamento della sala hospitality del PalaBarton Energy annunciando che «per sostenere grandi progetti in una città come Perugia, abbiamo bisogno anche di fare degli investimenti e di essere all’altezza delle sfide, anche sportive, perché lo sport è anche economia e crescita della nostra regione. Ci stiamo impegnando per migliorare quella struttura – precisa –. Stiamo lavorando per supportare il Comune di Perugia affinché il prima possibile si dia un luogo più bello e accogliente a chi va a vedere le partite»

Benedetti «Ormai sono diventato anche io un tifoso della Sir – aggiunge il presidente della Fipav Regionale, Agostino Benedetti –. Questa è una storia che tutti noi vogliamo che duri nel tempo».

Lomurno «Questa è una favola a lieto fine – le parole del consigliere nazionale Fipav, Giuseppe Lomurno –, una favola che ha portato a questa città e a questa regione una grandissima visibilità.

Sensi «È nato tutto dalla volontà di fare qualcosa di bello e ci siamo riusciti – spiega il vice presidente della Sir Susa Scai, Maurizio Sensi –. Sento dire in giro che ci vogliono imitare ma non è facile perché certe cose si fanno solo mettendoci il cuore»

Nato nel 1984, ha iniziato a scrivere per giornali online specializzati sul basket Nba ed europeo. Dal 2014 al 2025 è stato collaboratore del Corriere dell'Umbria, giornale per cui si è occupato soprattutto di sport. In particolare, ha coperto con assiduità la Sir Safety Perugia e negli ultimi anni il Perugia Calcio. A Umbria24 da novembre 2025.