Ben Tara in azione contro Berlino. Foto: Michele Benda

di Carlo Forciniti

«Voglio che Perugia giochi meglio di quanto fatto contro Piacenza». Dopo il 3-2 rifilato agli emiliani nell’ultima recita di Superlega, il presidente Sirci non ha usato giri di parole per presentare la partita di Champions League che la Sir – in versione Sicoma Monini – gioca mercoledì 18 febbraio (ore 19.30) contro il Recycling Berlino, sconfitto 3-0 all’andata. In palio –  in apparenza – c’è relativamente poco. Almeno sponda Perugia, già certa di disputare i quarti di finale. I tedeschi, invece, ambiscono a tenere dietro il Guaguas per qualificarsi ai playoff. 

Motivazioni massime Eppure, non è così. Sul piatto c’è molto anche per i bianconeri nell’ultimo turno della Pool C. Di fronte a più di ottomila spettatori chiamati a spingere i propri beniamini ma allo stesso tempo smaniosi di vedere all’opera una delle squadre più forti del mondo, non è solo una questione di forma. Andare in scena nei palcoscenici europei impone sempre di provare a fare bella figura, indipendentemente dalle contingenze, dagli obiettivi raggiunti o meno, e dalle situazioni di classifica. È una questione anche di sostanza. Perché vincere alla Max-Schmeling-Halle, meglio se da tre punti, permetterebbe alla Sir Sicoma Monini di confermarsi tra le primissime della fase a gironi, e di avere – almeno in potenza – un accoppiamento meno insidioso nei quarti. Posto che arrivati a certi livelli, tutte le partite sono complesse.

La situazione La penultima giornata di Champions League ha consentito alla squadra di Lorenzetti non solo di chiudere il discorso in ottica qualificazione superando Praga, ma di essere attualmente la seconda miglior prima di tutta la fase a gironi. Archiviati i primi cinque turni, solo lo Ziraat Bankasi ha fatto meglio dei Block Devils. Nel gruppo A, i turchi sono in testa a punteggio pieno con 15 punti. Uno in più rispetto a Perugia. Nel gruppo B, i polacchi di Lublin dell’ex Leon primeggiano a quota 12, gli stessi punti racimolati dallo Zawiercie nel gruppo D. In quello E, infine, la Lube ne ha 13. L’ultima giornata può scompaginare le carte in tavola. Ma Perugia – priva di Loser , di Ishikawa e con Solé in dubbio – andrà a Berlino con la voglia di vincere la sesta partita su sei nel proprio girone, e di regalarsi un’altra dolce notte europea. Come sanno essere quelle berlinesi. Per poi guardare con fiducia a cosa le riserverà il tabellone della fase a eliminazione diretta. 

Stimoli E dunque, gli stimoli non mancheranno di certo a Perugia, come conferma Wassim Ben Tara. «Stiamo lavorando molto bene in vista della partita contro Berlino che sarà importantissima sia per noi che per loro – spiega l’opposto tunisino-polacco -. Mi aspetto una gara bella e dura. Il Recycling potrà contare sulla spinta dei propri tifosi. Noi vogliamo ottenere il miglior posizionamento possibile per il prossimo round. Vedremo chi capiterà nei quarti di finale, l’importante sarà farci trovare pronti».

Arbitri Il match sarà diretto da Ozan Sarykaya (Tur) e da Marie Catherine Boulanger (Bel).

Dove vedere la partita Recycling Berlino-Sir Sicoma Monini Perugia sarà visibile su Sky Sport Max (206) e su Dazn.

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