di Carlo Forciniti
Tutto in una notte. Vittoria. Primo posto nella Pool C blindato. Qualificazione diretta ai quarti di finale. La Sir Sicoma Monini torna da Praga con il pieno di fiducia. All’apparenza, i giochi nel girone di Champions League sono chiusi. Ed invece, l’ultima gara con Berlino (uscito sconfitta dalla trasferta di Las Palmas) in programma in Germania mercoledì 18 febbraio alle 19.30, ha un notevole peso specifico per i bianconeri. Perché Perugia ambisce a chiudere la fase a gironi tra le migliori prime dei cinque raggruppamenti. Un piccolo, grande obiettivo. Dato che almeno in teoria, nei quarti di finale potrebbe avere un accoppiamento un po’ meno duro di quello che potrebbe accadere se la Sir non risultasse tra le primissime delle varie pool.
La situazione Al momento, solo lo Ziraat Bankasi ha fatto meglio dei Block Devils dopo i primi cinque turni. Nel gruppo A, i turchi sono in testa a punteggio pieno con 15 punti. Uno in più rispetto a Perugia. Nel gruppo B, i polacchi di Lublin guardano tutti dall’alto a quota 12, gli stessi punti racimolati dallo Zawiercie nel gruppo D. In quello E, infine, la Lube ne ha 13. L’ultimo turno sarà tutto da vivere. Perugia andrà a Berlino con la voglia di primeggiare. Di regalarsi un’altra proficua notte europea. Per poi guardare a cosa le riserverà il tabellone della fase a eliminazione diretta.
Lorenzetti Una bella notte europea è stata quella di Praga. E’ vero, i favori del pronostico erano tutti dalla parte di Giannelli e compagni. Ma la Sir Sicoma Monini ha ben impressionato dal punto di vista dell’atteggiamento mostrato in campo. Fin dai primissimi scambi. Perugia voleva immediatamente voltare pagina dopo il ko contro Verona. Missione compiuta. In pieno. Un successo che ha soddisfatto il patron Sirci così come coach Lorenzetti: «Siamo contenti, perché Praga ci aveva messo in difficoltà a Perugia ed eravamo convinti che di fronte al proprio pubblico potesse fare qualcosa di meglio – ha sottolineato l’allenatore dei bianconeri -. E invece si è espressa in modo diverso rispetto alla prima partita. Noi abbiamo tenuto un buon cambio palla e la partita è filata via liscia. Siamo contenti di aver mantenuto il primo posto». Unica macchia della notte di Praga, l’infortunio occorso a Loser nel corso del secondo set. «Il nostro stato d’animo è un po’ guastato dal suo infortunio – ha aggiunto Lorenzetti -. Valuteremo l’entità al rientro a Perugia».

Testa al campionato Dove la Sir – questa volta in versione Susa Scai – comincerà a mettere nel mirino l’impegno casalingo di domenica 15 febbraio (ore 18) contro Piacenza. Una sfida di alto livello per Colaci e soci che nelle ultime tre giornate di regular season vogliono blindare il prima possibile anche il primo posto in Superlega che significherebbe vantaggio del fattore campo per tutti i playoff, e qualificazione diretta alla prossima Champions League.
