di Gordon Brasco
«Scuse accettate», verrebbe da dire. Se questo è il risultato di avere la Cortellesi anche come sceneggiatrice tanto di cappello, perché finalmente non solo abbiamo una commedia con una verve comica sopra la media ma aggiungeteci anche l’intenzione di comunicare un messaggio e d’un tratto vi troverete a pensare: «ci voleva tanto per arrivarci?». Il film è spiccatamente un manifesto femminista nel senso buono del termine: è la protagonista il vero fulcro dell’azione, sono le sue capacità lavorative (e la discriminazione sessuale che incontrerà) ad essere sotto il riflettore, ma soprattutto è lei a soffrire per l’impossibilità di avere un rapporto con il «coinquilino» gay, ribaltando la parabola classica della commedia americana (e non solo) che vede spesso l’uomo costretto a stare a fianco di una bella donna senza poterla amare. Un’ottica rovesciata quindi che fa della protagonista femminile il cacciatore e quello maschile semplice «sex toy»… cose viste di rado nel panorama cinematografico italiano figlio (volente o nolente) di una commedia anni ’70 che aveva un unico copione nel rapporto uomo-donna declinato in mille modi, basti pensare alla fortunata accoppiata Banfi-Fenech per intenderci.
Divertente Il film di Milani («La guerra degli Antò» del 1999, «Benvenuto Presidente! » del 2013) però non è al riparo da critiche: la brutalità sessista che il regista usa nel raccontare le vicissitudini della protagonista sono oggettivamente un po’ feroci e quando non vengono stemperate con un supporto ironico dato da gag o battute divertenti, rischiano di uccidere un po’ il clima da commedia che invece il film vuole e deve avere, perché che si voglia veicolare un messaggio al pubblico è chiaro (e noi diciamo anche «finalmente») ma questo deve essere ricondotto ai tempi soft della comedy o si rischia una confusione di generi pericolosa e spiazzante per il pubblico in sala. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi sì: è una commedia dai tempi vivaci e divertenti, la Cortellesi è in gran forma e sorregge tutto il peso del film con la sua solita bravura mentre Raoul Bova respira meravigliosamente e questo è tutto ciò che potevamo chiedergli. A volte la storia soffre di eccessiva brutalità nel raccontare le peripezie lavorative della protagonista ma nulla che rovini il risultato finale. Avete voglia di una commedia italiana finalmente nuova nel suo genere? Correte al cinema, questo film è perfetto per voi.
Un film di Riccardo Milani. Con Paola Cortellesi, Raoul Bova, Corrado Fortuna, Lunetta Savino, Cesare Bocci. Commedia, durata 106 min. Italia 2014. 01 Distribution.
Trama: Serena è un architetto dal talento straordinario. Dopo una serie di successi professionali all’estero, ha deciso di tornare a lavorare in Italia, perché ama il suo paese. Nell’avventurosa ricerca di un posto di lavoro si trova di fronte a una scelta folle, farsi passare per quello che tutti si aspettano che lei sia: un uomo… O così pare. Nel frattempo incontra Francesco. Bello e affascinante. Il compagno ideale. Se non fosse che a lui non piacciono le donne… O così pare. Tra Serena e Francesco nasce un rapporto intenso e diventano la coppia perfetta… Pronti a tutto pur di darsi una mano saranno costretti a condividere segreti e inganni perché a volte, per essere davvero se stessi, è meglio fingersi qualcun altro.
Perugia
Gherlinda: 14.55 / 17.25 / 19.50 / 22.20
Uci Cinemas Perugia: 17.20 / 19.30 / 20.00 / 21.50 / 22.30
Foligno
Multisala Clarici: 17.30 / 20.00 / 22.30
Terni
The Space: 15.10 / 17.40 / 20.10 / 22.40
