Ripartono sabato 22 settembre i concerti all’Urban di Perugia. Dopo la serie di successi della passata stagione, il locale che è entrato ormai nel cuore e nell’immaginario collettivo perugino è pronto per offrire all’affezionato pubblico una nuova serie di live, musica, divertimento e qualità. Una partenza in grande stile, sul palco un personaggio poliedrico che qualche anno fa coinvolse tutti con una canzone tormentone. Chi infatti non ha mai pensato che: «E’ un mondo difficile: vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto»? Sul palco dell’Urban arriva Tonino Carotone, al secolo Antonio de la Cuesta.
L’artista Tonin da ragazzo e Tonino da musicista, cresciuto in un quartiere popolare di Pamplona ascoltando la radio, guardando la tv e assimilando tutte le melodie degli spettacoli e degli spot televisivi più ignobili. Poi, iniziata la carriera musicale, durante gli spostamenti in furgone ascoltava cassette di quelle che sono le sue vere passioni musicali: Luis Aguile, Trini Lopez, Peret e soprattutto i cantanti leggeri italiani come Mina, Rita Pavone, Albano & Romina, Adriano Celentano. Dopo l’incontro e l’inizio di una frequente collaborazione con Manu Chao, Tonino ha preso il cognome d’arte dal napoletano Renato Carosone e il look da Fred Buscaglione, le sue guide spirituali. La sua musica è dunque un vero e proprio omaggio alla canzone italiana, ma a quella ormai passata che faceva da colonna sonora alle commedie all’italiana degli anni ’60 e dei primi anni ’70, con tanto di mandolino sempre presente a sottolineare la melodia. Nell’introduzione al fortunatissimo singolo «Me cago en el amor’»la consapevolezza di un percorso irto di difficoltà e privo di sbocchi per chi non ama le regole, per chi segue valori umani autentici non mediati da retorica o da imposizioni mentali. È a fine 2008, con il nuovo disco «Ciao Mortali», che Tonino fa di nuovo prepotentemente capolino nella scena musicale italiana. All’album partecipano amici di lunga data come Manu Chao, Eugene Hutz dei Gogol Bordello e la Bandabardò, ospite nel brano «Primaverando». A seguito dell’uscita del disco, arrivano i riconoscimenti: oltre alle recensioni positive sulla stampa, Tonino è chiamato come ospite in varie trasmissioni televisive, come Parla Con Me, Chiambretti Night e Scalo 76, e radiofoniche come Gli Spostati, Fegiz Files e Caterpillar.
Premio Carosone alla carriera Nel 2008 viene inoltre premiato al Teatro Politeama di Napoli con il prestigioso «Premio Carosone alla carriera» come miglior artista straniero. Emblematiche le parole del presidente della manifestazione Federico Vacalebre nel conferire il premio a Tonino: «La sua ironia, il suo stile assolutamente personale, lo rendono uno de massimi rappresentanti della canzone d’autore contaminata, nel solco di una tradizione di cui Renato è stato uno dei grandi interpreti». Ultima bella notizia, viene chiamato dal famoso regista Serbo Emir Kusturica per partecipare al suo Film & Music Festival di Mecavnik. A primavera riparte il tour nelle principali città italiane, con la sua carica di ironia e divertimento, assolutamente irresistibile.
Apre il concerto Matteo Schifanoia Il concerto di Tonino Carotone sarà aperto da Matteo Schifanoia, un «cantassurdautore», come ama lui stesso definirsi: le storie che canta con la sua voce baritonale sono piccoli mondi popolati di personaggi ironici e a tratti poetici. A seguire dj set by Milo.
E venerdì 28 settembre riparte anche Friday I’m in rock, per una nuova entusiasmante stagione di musica e divertimento.

