di Gordon Brasco
Dopo essere usciti dalla sala c’è solo una verità che riteniamo universale: «Una vaccata rimane una vaccata pure se girata negli Usa». Gabriele Muccino «l’americano» firma il suo terzo lavoro (dopo La ricerca della felicità del 2006 e Sette anime del 2008) da quando si è trasferito armi e bagagli nel nuovo continente convinto di essere un incompreso in patria e che solo nella terra degli Oscar sarebbe stato apprezzato come merita…la verità forse sta nel mezzo ovvero che Muccino è un regista come tanti, a volte confeziona dei film interessanti e a volte, come dicevamo sopra, delle sonore vaccate. Quello che so sull’amore è un esercizio sterile di paraculismo all’italiana, ovvero prendi una manciata di gente famosa, dagli un copione appena delineato, un qualcosa che richiami l’attenzione della gente (il calcio) e spera che qualche fesso vada al cinema a comprare il biglietto. Peccato che questa roba a Hollywood non funzioni e dopo un paio di settimane di secche stroncature il Muccino d’America ha dichiarato di essere stato ancora incompreso, ci aspettiamo che ora si trasferisca in India a esercitare la settima arte o un po’ di yoga per riflettere su cosa vuol dire essere un regista. Gerard Butler (Giustizia privata, regia di F. Gary Gray del 2010) annaspa in una recitazione che a volte lo fa sembrare un perfetto idiota e altre un idiota perfetto: inconsistente, imbarazzante e sistemato dalle truccatrici per essere il simulacro del fratello di Gabriele, Silvio Muccino…roba da quindici anni di psicanalisi.
Una brutta storia Ma anche il resto del cast non fa nulla per riportare il film a un livello accettabile: il personaggio di Dennis Quaid è da telenovela brasiliana, un sigaro, un cappello a falde larghe, una piantagione di banane e avremmo sistemato un tazebao sulla 5th avenue invocando l’Oscar. Da dimenticare anche l’apporto della compagine femminile del cast: Catherine Zeta-Jones e Uma Thurman finiscono in dinamiche che spostano la trama più verso la farsa che sulla commedia: queste pazze soccer-moms sarebbero perfette per titoli tipo Porky’s (Porky’s – Questi pazzi pazzi porcelloni del 1981 diretto da Bob Clark) non certo per incanalare la storia verso un percorso di riscatto del protagonista. Percorso che non è chiaro neppure al regista altrimenti la storia non sbanderebbe paurosamente ogni dieci minuti e lo spettatore non si ritroverebbe a guardarsi attorno per capire se è solo lui che non ci sta capendo una mazza o è un problema del film. Tranquilli…è un problema del film. Flebo di moralismo e buonismo a dosi da cavallo completano una pellicola che davvero ci fa rimpiangere una tranquilla serata a casa a leggere un libro qualsiasi, anche le pagine gialle. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo Quello che so sull’amore? Secondo noi no: è un film profondamente sbagliato, dalla trama semplice e scontata, un cast che recita malissimo in ogni sua parte e un happy end da diabete cronico forzatamente incollato per chiudere una brutta storia.
Un film di Gabriele Muccino. Con Gerard Butler, Jessica Biel, Dennis Quaid, Catherine Zeta-Jones, Uma Thurman. Titolo originale Playing for Keeps. Commedia, durata 100 min. USA 2013. Medusa.
Trama: George Dryer è un ex campione di calcio scozzese che negli anni del successo, ancora profondamente immaturo, ha tradito la moglie Stacie finendo per perdere sia lei che il figlio Lewis di 6 anni. George, dopo il divorzio, ha cercato fortuna altrove, in Canada, lontano dalla famiglia. Qui ha aperto un bar sportivo, investito in proprietà immobiliari ma è purtroppo finito in bancarotta. Ridotto senza un soldo torna a vivere dove abita il figlio e decide che da qui inizierà il suo percorso di rinascita, cercando un lavoro come commentatore sportivo e tentando di recuperare il rapporto con il bambino. Ma non è così semplice: trova Stacei che sta per risposarsi e suo figlio estremamente diffidente nei suoi confronti. E’ duro dimostrare di essere cambiato: l’uomo si ritrova ad allenare la squadra di calcio del figlio, e, senza volerlo, comincia ad essere al centro di chiacchiere e tradimenti coniugali. George dovrà trovare la forza interiore per dimostrare di essere cambiato davvero.
Perugia
Gherlinda: 16.40 19.00 19.55 21.20 22.20
Uci Cinemas Perugia: 17.30 20.00 22.30
Foligno
Multisala Clarici: 17.30 20.00 22.30
Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 16.00 18.00 20.35 22.35
The Space: 15.30 17.50 20.10 21.10 22.30
Orvieto
Multisala Corso: 18.00 20.00 22.00

