di Gordon Brasco

Che cosa fanno le case di produzione quando non hanno sotto mano una sceneggiatura decente? Che siano passati anni o solo un paio di stagioni nulla può fermare le major hollywoodiane dal produrre remake, un po’ perché trovare dei buoni spunti su cui investire dei soldi è sempre difficile, e un po’ perché la grande macchina del cinema non si può permettere uno stop visto che gli azionisti hanno bisogno di numeri sempre crescenti da analizzare nelle riunioni trimestrali. Quindi le case di produzione sono diventati come dei grandi squali, che se si fermano muoiono. Avevamo bisogno di un nuovo «Poltergeist»? No, quello diretto nel 1982 da Tobe Hooper e scritto e prodotto da Steven Spielberg rimane qualitativamente il migliore, non tanto per gli effetti speciali oramai datati ma per la struttura della sceneggiatura e la recitazione dei protagonisti…però 33 anni sono tanti e considerando la scarsità di passaggi televisivi del vecchio film, farne uno nuovo per il circuito dei cinema ha tutte le carte in regola per raggranellare abbastanza soldi da giustificarne la realizzazione. Stesse dinamiche, stesse atmosfere, stessa trama.

Niente di nuovo Il «nuovo» Poltergeist non si concede nessuna variazione al tema se non uno sfoggio più deciso di effetti speciali che vi faranno fare qualche salto in più sulla poltrona rispetto a quelli firmati Spielberg…in pratica quello che vi stiamo presentando è solamente un espediente commerciale che cerca di attirare al cinema nuovi spettatori usando come specchietto per le allodole il titolo di un film che ha fatto epoca e storia senza nessun spunto d’innovazione ma, anzi, tenendo la narrazione a un livello peggiore rispetto a quella degli anni ’80, con una superficialità dei dialoghi e del pathos della storia imperdonabile se confrontati con quelli dell’originale. Un horror non può essere solo sfoggio di elaborati trucchetti al computer, soprattutto oggi che persino i titoli di videogames per console domestiche spendono una fortuna per elaborare trame e personaggi che possano catturare la fantasia dello spettatore. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi no: siamo di fronte all’ennesimo tentativo di sfruttamento di un brand già famoso (Poltergeist) ai soli fini commerciali. Non c’è alcuna idea nuova, nessuna cura per i particolari che possa giustificare un remake né tanto meno si è voluto creare qualcosa di nuovo per ridare nuova linfa a una serie che ha fatto la storia del cinema. Avete davvero voglia di guardare un film sui fantasmi? Affittatevi quello di trent’anni fa non ne rimarrete delusi.

Un film di Gil Kenan. Con Sam Rockwell, Rosemarie DeWitt, Jared Harris, Saxon Sharbino, Nicholas Braun. Horror, Ratings: Kids+16, durata 93 min. USA 2015. 20th Century Fox.

Trama: La famiglia Bowen cerca disperatamente di riportare la piccola Madison, la figlia più piccola, nel mondo dei vivi. Una forza maligna l’ha infatti rapita e portata in un’altra oscura dimensione.

Perugia
Uci Cinemas Perugia: 17.40 / 19.50 / 22.20

Foligno
Multisala Clarici: 17.30 / 20.00 / 22.30

Terni
The Space: 18.10 / 20.30 / 22.50