Un’occasione ghiotta. Da provare a sfruttare. Per lanciarsi definitivamente verso le zone occupate dall’alta, altissima borghesia del girone B. Per il Perugia, quella di domenica 11 ottobre contro il Vado sarà un piccolo-grande esame di maturità. Da superare. In pieno.
Risposte convincenti Le gare contro la Reggiana prima e il Gubbio poi sono state portatrici sane di stimoli naturali. Il Grifo ospitava gli emiliani dopo tre ko di fila con la voglia di mettersi alle spalle il momento difficile contro una delle nobili del campionato. Missione compiuta. Come quella del Barbetti, in un derby regionale che nell’ambiente non sarà sentito come quello con la Ternana, ma che ha comunque il suo peso.
Tris La sfida con il Vado non ha lo stesso fascino delle ultime due partite, ma Riccardi e compagni dovranno affrontarla con lo stesso piglio (anche mentale) mostrato negli ultimi 180 minuti. Uscire dal Curi con altri tre punti in tasca, inoltre, permetterebbe al Perugia di vincere la terza gara di fila. Cosa che dalle parti di Pian di Massiano negli ultimi anni non è accaduto spesso. Anzi. L’ultima volta che il Grifo ha inanellato una striscia di tre risultati utili di fila risale alla stagione di (relativa) grazia 2023-2024. L’allora squadra di Formisano inaugurò il nuovo anno con un poker illusorio (per come poi si è chiusa l’annata) in virtù delle vittorie conseguite contro Lucchese, Pescara, Spal e Pontedera.
Esame di maturità Il Perugia di “oggi” proverà prima di tutto a calare il tris contro il Vado. Un piccolo-grande esame da non sbagliare per dare sostanza alla classifica. Un’occasione ghiotta da provare a sfruttare per una squadra ancora in costruzione e che ha bisogno di vittorie ed entusiasmo per alimentare le proprie certezze.
