Sono ore decisive per la cessione del Perugia. Un film già visto e che nella giornata di oggi, mercoledì 4 novembre o al più tardi giovedì, potrebbe segnare una svolta. Perché a tre mesi dal preliminare è in programma l’appuntamento dal notaio per formalizzare il passaggio dell’intero pacchetto di maggioranza delle quote del club di Pian di Massiano ad Aranacuri attraverso l’acquisto a rate. A meno di nuovi colpi di scena mai da escludere a priori all’interno di una vicenda in cui non sono mancati e non mancheranno i punti interrogativi che gli attori coinvolti proveranno presumibilmente a spiegare ad accordo fatto.
Come detto, a rilevare le quote del Grifo in attesa dell’acquisizione definitiva che sarà definita una volta che verranno versati i bonifici delle rate a Faroni, il gruppo Arencuri al cui interno e nelle ultime ore potrebbe essere entrato un nuovo socio (o una nuova socia) finanziatore che si aggiungerebbe al presidente Francesco Maria Lana e Mauro Ricci, oltre ad Alessandro Gaucci. Da non escludere che possa essere stata costituita una nuova società. Il tutto in attesa di trovare nuovi investitori (o quelli del fondo londinese che non si è mai palesato?) nelle prossime settimane, in una fase in cui si avvicina la finestra delle scadenze federali datate 16 dicembre.
Una sorta di compromesso, quello dell’acquisto rateizzato del Perugia da parte di Arenacuri, che si accollerebbe anche i debiti della società con l’agenzia delle Entrate e salderebbe per metà le spettanze destinate all’ex presidente Santopadre. Un compromesso che disimpegnerebbe l’attuale proprietario, Faroni, ma che non chiuderebbe definitivamente una partita in cui non mancano i punti interrogativi. Uno su tutti, eventualmente? Se non si riuscissero a trovare nuovi investitori, cosa accadrebbe?
Intanto, mercoledì 4 novembre dovrebbe essere la giornata decisiva per mettere un punto ad una estenuante trattativa. Dati i precedenti, il condizionale è comunque d’obbligo. Non resta che attendere.


