Marcello Fortuna è il nuovo presidente dell’Associazione nazionale pubbliche assistenze (Anpas) Umbria. Fortuna prende il posto di Marco Prestipino, il chirurgo pediatrico che lascia l’incarico per motivi professionali. Salvatore Stella è stato eletto alla vicepresidenza regionale, mentre Carmen Cordero viene confermata nel consiglio nazionale.
Fortuna vanta una lunga carriera professionale: da ufficiale dell’Esercito ad agente di polizia nel Corpo forestale dello Stato, poi, dal 2001, vigile del fuoco. Nel corso della sua attività ha maturato competenze specialistiche nella gestione delle maxi-emergenze e nel coordinamento tecnico del servizio 118 nelle postazioni affidate ad Ats Igea. La sua conoscenza delle dinamiche emergenziali si è sviluppata anche attraverso la partecipazione a numerose emergenze nazionali e internazionali, confrontandosi con scenari complessi e con le molteplici esigenze legate al soccorso, alla gestione delle calamità e alla tutela della popolazione. Tra le esperienze professionali spicca anche l’attività svolta come perito nell’ambito dell’affondamento della Costa Concordia.
Accanto alla carriera professionale, Fortuna ha sviluppato un impegno nel volontariato e nel corso della sua esperienza associativa si è distinto anche come ideatore e realizzatore del mezzo di maxi emergenza in Umbria, un progetto finalizzato a rafforzare le capacità operative del sistema regionale di soccorso e protezione civile. Il suo impegno a favore della comunità si è espresso anche attraverso l’attività nel Lions Club. Durante il periodo della pandemia ha ricoperto l’incarico di presidente del Club e la carica di Officer distrettuale per il distretto Umbria-Lazio-Sardegna nell’ambito del Service Alert, dedicato alla Protezione civile. Ha ricevuto il riconoscimento Melvin Jones Fellow, attribuito nell’ambito del Lions Clubs International per valorizzare il sostegno ai valori del servizio e della solidarietà.
«Una responsabilità enorme – sottolinea Fortuna – sostenuta quotidianamente dalle associazioni, dagli operatori e dai volontari che garantiscono la propria presenza sul territorio». L’impegno del nuovo presidente sarà quello di tutelare e sostenere le associazioni che mantengono ogni giorno «fede alla missione di servizio al prossimo». «Allo stesso tempo – ha aggiunto – intendo contrastare con determinazione ogni forma di falso e interessato pseudo-associazionismo che rischi di compromettere la credibilità del volontariato e di danneggiare le organizzazioni che operano correttamente». «Il nostro obiettivo – conclude – deve rimanere mettere al centro le persone e garantire che chi ha bisogno possa contare su un servizio affidabile, competente e realmente ispirato alla solidarietà. È questa la responsabilità che assumo e che intendo onorare insieme a tutte le associazioni e ai volontari di Anpas Umbria».


