di E.B.

«Discutiamo di strade e marciapiedi ma i consiglieri di centrodestra abbandonano l’aula». Arriva dal capogruppo del Pd, Lorenzo Ermenegildi Zurlo, l’attacco alle forze di opposizione di Perugia che nell’ultima seduta di consiglio comunale non hanno partecipato alla discussione di una mozione che riguardava interventi infrastrutturali nella frazione di San Martino in Campo. «Al centrodestra perugino non importa nulla dei problemi delle nostre frazioni quando non possono strumentalizzarli per il proprio tornaconto politico», è l’attacco di Zurlo riferendosi allo scontro politico sulle condizioni delle strade di Perugia.

In aula è infatti arrivato un atto sul collegamento e completamento dei marciapiedi già esistenti lungo la strada provinciale 318 di San Martino in Campo. Il tratto divide il paese in due parti e lo collega alla frazione di San Martino in Colle. Nella zona si trovano numerose attività commerciali, il cimitero e l’asilo comunale, ma i marciapiedi non sono mai stati completati, rendendo pericoloso e non agevole il transito pedonale, in particolare per chi deve accedere al plesso scolastico.

Il dibattito includeva anche la segnaletica verticale e orizzontale, «incompleta o molto usurata», e la manutenzione del fosso e del terrapieno adiacenti il tratto di strada. L’ordine del giorno, a firma Simone Cenci, Laura Tanci, Riccardo Vescovi, Federico de Salvo di Anima Perugia, e Stefano Nuzzo dei 5Stelle, impegna la giunta a collaborare con la Provincia per risanare i marciapiedi e la segnaletica, installare attraversamenti pedonali e lampioni e a «prestare maggiore attenzione alla manutenzione del fosso».

«Soltanto due consiglieri di centrodestra su dodici sono rimasti in aula per il dibattito», ha stigmatizzato il capogruppo del Partito democratico, Lorenzo Ermenegildi Zurlo. Al termine del primo punto all’ordine del giorno, con una discussione andata per le lunghe, i banchi di centrodestra si sono svuotati con l’eccezione di Augusto Peltristo e Edoardo Gentili di ‘Fare Perugia con Romizi’.

«Gravissimo che il centrodestra abbia disertato una discussione così importante per il territorio» dice Ermenegildi. Un atteggiamento, questo, che secondo il capogruppo «svela la propaganda portata avanti in questi mesi e dimostra un totale disinteresse per le reali esigenze del territorio dei cittadini».

Un attacco diretto alla minoranza, accusata di affrontare i problemi delle frazioni solo quando utili a fini politici. «Il consiglio comunale è il luogo deputato al confronto e alla ricerca di soluzioni per la città. Sottrarsi a questo compito è una grave mancanza di rispetto nei confronti della comunità che tutti noi siamo chiamati a rappresentare».

L’ordine del giorno è stato poi approvato all’unanimità dei presenti con 20 voti favorevoli, 18 della maggioranza e i 2 presenti di minoranza. Al momento, non sono arrivate repliche ufficiali da parte del centrodestra.

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