La coreografia della curva Nord del Perugia. Foto Fabrizio Troccoli

Dalle parole ai fatti. Alessandro Gaucci non ha perso tempo nella prima settimana mal contata da figura chiave, centrale, della nuova era del Perugia. Conscio di quanto ci fosse da fare sul mercato ed in particolare in quello in entrata, ha dato forma al Grifo con una serie di arrivi, ed in alcuni casi di colpi ad effetto, degna di altri tempi.

Angeli e Kabashi, Conti e Quirini,  Carriero e Papazov, e poi Cisco, Zelezny, Langella, Cavallini. Aimo Diana ha via via visto rimpinguarsi la rosa con giocatori di certificato spessore per la categoria e con giovani di belle speranze. Con portieri e difensori, esterni e centrocampisti. Ora, i pensieri del management biancorosso sono focalizzati sul reparto avanzato. «L’obiettivo centrale sarà trovare le punte giuste perché sono quelle che fanno la differenza» – aveva puntualizzato Gaucci nel giorno della conferenza stampa di presentazione del nuovo corso del Perugia –.

Obiettivi Diversi i giocatori messi nel mirino e ritenuti in grado di rappresentare un plus per l’attacco. Sulla trequarti si lavora per il trequartista ex Gubbio ed in forza al Sudtirol, Daniele Casiraghi. Occhi anche su Gianluca D’Auria, punta eclettica classe 1996, autore di nove gol complessivi lo scorso anno in 40 gettoni con la maglia del Potenza.

Le uscite Il duo Gaucci-Marino è molto attivo anche sulle uscite. Tumbarello – su cui e tra le altre c’è il Crotone – e Yabre i principali indiziati a lasciare Pian di Massiano.

Verso l’esordio Intanto, sabato 15 agosto alle 21 il Perugia esordisce in Coppa Italia ospitando la Vis Pesaro. Diana dovrebbe disegnare il Grifo con il 3-5-2 in quello che sarà un test probante anche in vista della prima di campionato contro l’Ostiamare in programma sempre al Curi domenica 23 agosto alle 21.