di Gabriele Beccari

È stato ufficialmente inaugurato il nuovo complesso residenziale Housing Tirrenus, nel quartiere di Montebello di Perugia. L’apertura garantisce un alloggio a tutti gli studenti fuori sede idonei che avevano manifestato tempestivamente interesse per un posto in uno dei collegi dell’Adisu (agenzia diritto allo studio). L’attivazione del nuovo complesso consente, infatti, di centrare la copertura del cento per cento delle richieste di camera in uno studentato presentate per l’anno accademico in corso, andando così a centrare l’obiettivo di accoglienza previsto dalla strategia regionale per il diritto allo studio. Presenti in mattinata per il taglio del nastro l’amministratore unico dell’Adisu, Giacomo Leonelli, l’assessore regionale competente Fabio Barcaioli e il prorettore dell’Università per Stranieri Francesco Asdrubali.

Lo studentato Sono 72 i posti letto allestiti nel nuovo studentato realizzato in Strada Tuderte, all’interno dell’ex hotel Tirrenus. La struttura offre 30 camere doppie e 12 singole, tutte dotate dei principali servizi per garantire comfort e praticità agli studenti. Presenti in ogni piano cucine comuni, ma una parte del personale sarà costantemente a disposizione per l’accoglienza e la preparazione dei pasti. A completare i servizi offerti un’aula studio, una sala ricreativa, una lavanderia e un immenso giardino di olivi dove saranno sistemati tavoli e pure un barbecue, con l’intento di creare un ambiente di vita e di studio equilibrato, oltre a provare a favorire il senso di comunità tra gli studenti lì alloggiati. I trasporti pubblici, infine, saranno disponibili fino alle 21, assicurando la connessione con i servizi universitari e la mensa.

Leonelli «Con questa operazione sfioriamo i 1.300 posti letto, che sono sufficienti a garantire un alloggio a tutti gli studenti risultati idonei», ha affermato Leonelli, parlando poi di «un momento importante e non scontato per il diritto allo studio in Umbria, dato che tutti ci ricordiamo – è stata la stilettata politica al centrodestra – le proteste dello scorso anno da parte degli studenti che, non avendo trovato un alloggio, avevano simbolicamente montato tende da campeggio nelle principali piazze di Perugia». L’amministratore unico di Adisu, poi, ha anche voluto sottolineare come l’Housing Tirrenus di Montebello sia «un progetto innovativo, che interessa un quartiere importante di Perugia a cui speriamo che i ragazzi possano dare ancora più vitalità».

Barcaioli La conversione dell’ex hotel Tirrenus in studendato è, secondo Leonelli, un risultato frutto della revisione delle procedure di assegnazione, a cui si è giunti in collaborazione sia con le rappresentanze studentesche che con l’Università per stranieri di Perugia. In questo quadro, Barcaioli ha parlato di «un cambio di passo importante» a suo dire centrato «con la nuova amministrazione Adisu. Dopo la chiusura del Fermi – ha detto ancora l’assessore – dovevamo trovare nuove stanze per gli studenti che diversamente sarebbero rimasti fuori e soprattutto volevamo garantirgli un luogo dignitoso, affinché potessero vivere tranquillamente l’università e Perugia. Questo – ha concluso Barcaioli – ci è sembrato il posto giusto per farlo».

Asdrubali A dirsi «molto soddisfatto di questo risultato» è anche il prorettore, che ha poi ricordato come all’Housing Tirrenus «ospiterà 40 dei nostri studenti che stanno frequentando la laurea magistrale Itas per l’insegnamento dell’italiano a stranieri. Aver dato una collocazione in una struttura moderna, efficiente, con tutti i servizi interni e di quartiere, come il servizio pubblico, per noi – ha affermato – è molto importante». Infine Asdrubali ha anche sottolineato che l’ateneo sta «continuando a lavorare per ampliare la nostra offerta ricettiva per gli studenti stranieri per i quali non è sempre facile trovare alloggio a Perugia».

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