È morto Massimiliano Cherubini, il 58enne residente nel Lazio ricoverato in Terapia intensiva all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia dopo il grave incidente stradale avvenuto domenica lungo la strada Terni-Rieti. La Direzione sanitaria dell’Azienda ospedaliera di Perugia ha comunicato la conclusione della procedura di accertamento di morte, avviata nella mattinata di mercoledì, dopo il peggioramento del quadro clinico.
Ospedale «La Direzione Sanitaria dell’Azienda Ospedaliera di Perugia – si legge in una nota – comunica che si è conclusa la procedura di accertamento di morte, eseguita nel rispetto della normativa vigente, del paziente di 58 anni, residente nel Lazio, ricoverato presso la Terapia Intensiva a seguito del grave incidente stradale avvenuto domenica scorsa lungo la strada Terni-Rieti». Il paziente aveva riportato un gravissimo trauma cranico, le cui conseguenze – viene detto – si sono rivelate incompatibili con la sopravvivenza. La Direzione e il personale dell’Azienda ospedaliera di Perugia hanno espresso «il più sentito cordoglio» e la vicinanza ai familiari e alle persone a lui care.
Incidente L’uomo era a bordo del pullman contro il quale domenica pomeriggio si è schiantato un camper lungo la strada Terni-Rieti. Con lui viaggiava la moglie Stefania Laurenzi, una delle sei vittime già accertate della tragedia. Ferite anche le due figlie della coppia, ricoverate all’ospedale di Perugia ma non in gravi condizioni. Con il decesso del 58enne il bilancio complessivo sale a sette vittime.
Indagini Sul fronte dell’inchiesta la Procura di Terni procede per omicidio stradale plurimo e lesioni. Gli inquirenti hanno acquisito un video registrato da una dash cam installata su un’auto che transitava nella zona dell’incidente. Il filmato è stato sequestrato e potrebbe fornire elementi utili per ricostruire la dinamica dello schianto tra il pullman e il camper.
Autopsie La Procura ha inoltre disposto gli accertamenti sui corpi dei due conducenti deceduti nell’incidente: Federico Romualdi, 49 anni, alla guida del pullman che svolgeva servizio per i turisti diretti alle Cascate delle Marmore, e Giampiero Colasanti, 68 anni, conducente del camper. Per quattro delle vittime è stato invece concesso il nulla osta alla restituzione delle salme ai familiari.
