Aimo Diana

«Vogliamo vincere. Sempre. Deve essere il nostro mantra». Alla vigilia dell’esordio in campionato contro l’Ostiamare in programma domenica alle 21 al Curi, il tecnico del Grifo, Aimo Diana, non cerca scorciatoie o alibi di sorta.

L’obiettivo nel breve così come nel medio e lungo periodo deve essere quello di puntare in alto. Sognare in grande. Quello di mettersi nelle migliori condizioni possibili per avere la meglio dell’avversario di turno.

Nessun condizionamento Il momento attuale, però, è particolare per il Grifo. Perché è inevitabilmente un cantiere aperto. Ma contro la Vis Pesaro in Coppa Italia, i segnali sono stati incoraggianti. «Vorrei rivedere gran parte del Perugia visto domenica scorsa – puntualizza l’allenatore in conferenza stampa –. La conoscenza reciproca è agli albori ma stiamo cercando di costruire un atteggiamento che sia alla base della squadra ed è chiaro che i risultati positivi accelerano il processo. Ecco, una cosa importante sarà non farsi condizionare dall’esito delle gare. Sono molto curioso di capire l’atteggiamento che avremo in base alle varie situazioni che proporrà la partita». Che dipenderà anche dall’avversario, l’Ostiamare, un avversario che Diana presenta così. «Ci aspetta una gara difficile. Ci metterà in difficoltà anche sul piano fisico ma noi dovremo provare ad imporre il nostro gioco anche rischiando qualcosina».

La scelta tra i pali Sui singoli, Diana puntualizza che «gioca Zelezny, è un portiere di grande prospettiva. Davanti, sicuramente ci sarà spazio dall’inizio per uno tra Cortesi e Sabbatani. Non è il solo ballottaggio. Non sono tantissimi ma voglio tenere tutti sulla corda. Kabashi è allenato, sarà convocato anche Stramaccioni, non ci saranno Cisco e Agnissan».

Formazione Davanti a Zelezny e nel presumibile 3-5-2 di partenza, il trio difensivo dovrebbe essere composto da Megelaitis, Riccardi e Tozzuolo. Se Kabashi non dovesse farcela, in mezzo potrebbe avanzare Megelaitis liberando il posto di braccetto di sinistra a Papazov. Sulle corsie, Quirini è certo del posto a destra. A sinistra ballottaggio tra Cavallini e Borsoi. In mezzo, possibile conferma per Ladinetti in regia. Da non escludere la presenza dal primo minuto di Carriero. Davanti, Sabbatani potrebbe spuntarla su Cortesi di fianco a Canotto.

Arbitro Sarà Andrea Palmieri della sezione di Brindisi a dirigere Perugia-Ostiamare. L’arbitro pugliese sarà supportato dalla squadra arbitrale composta dagli assistenti Valcaccia e Scala, mentre il ruolo di quarto ufficiale sarà affidato a Dini. Per il supporto tecnologico sarà presente anche l’addetto al Fvs Galleni.

Diretta La partita sarà trasmessa in diretta da Sky Sport, canale 204.