A Toys Orchestra

di M.Alessia Manti

Tempo di amarcord per certa musica italiana. Come per gli Afterhours, che hanno da poco annunciato un tour celebrativo di «Hai paura del buio?», e per il Teatro degli Orrori di Pierpaolo Capovilla che ripropongono per intero «A sangue freddo», anche gli A Toys Orchestra, sono in giro per il Paese con il «Technicolor Dreams flashback tour». Passeranno da Perugia sabato 11 gennaio per salire sul palco dell’Urban.

Chi sono In poco più di un decennio il gruppo di Enzo Moretto è diventato un’istituzione della scena musicale indipendente italiana. Dalla nascita del suo primo nucleo nell’estate del ’98 all’autunno del 2004 con la pubblicazione «Cuckoo Boohoo» per Urtovox a metà ottobre del 2004 e viene acclamato all’unanimità come uno dei dischi più belli della stagione 2005/2006 ottenendo una lusinghiera rassegna stampa grazie anche al fortunato clip di Peter Pan Syndrome». Con la pubblicazione di «Technicolor Dreams», nel 2007, si era capito subito che i campani fossero pronti a sostenere il confronto con il mercato europeo ed internazionale.

Technicolor Dreams «E’ un disco che era rimasto nel cuore del pubblico – dice Moretto -, a furia di sentircelo dire negli ultimi anni di concerti, abbiamo scelto di organizzare un tour piccolino, in una dimensione più intima e circoscritta. Sono solo una decina di date, non di più, anche perché poi andremo in studio e non potremmo continuare a suonare». «Technicolor Dreams non lo abbiamo mai suonato per intero dal vivo, nemmeno all’epoca della sua pubblicazione. In questa manciata di date lungo il Paese – ha spiegato il frontman della band – avremo l’occasione di rivivere questo flashback nel passato, prima di proiettarci dritti al futuro». Fervono i preparativi, infatti, per le registrazioni del nuovo disco, a Berlino, nello studio di Niels Zuiderhoek.

Il furto degli strumenti Di recente gli A Toys Orchestra sono stati protagonisti di un brutto fatto di cronaca. Dopo il concerto alla Casetta della musica di Napoli dello scorso 20 dicembre, tutti gli strumenti della band sono stati rubati. Un atto vergognoso il cui danno economico è stato quantificato dai Toys in 15.000 euro. La stessa sorte toccata qualche mese fa anche ai perugini Fast Animals and Slow Kids. In quel caso la vicenda ebbe un lieto fine.

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