Più forte delle assenze. Tante e pesanti. Di un calendario complesso. Di un momento difficile in cui in sette giorni si sono persi punti ed entusiasmo. Ma forse, non sono venute meno le certezze.

Alla vigilia del big match del “nuovo” Curi contro la Reggiana, Aimo Diana ammette che il Grifo attraversa una fase delicata. Tre ko di fila in sette giorni non possono non pesare nella testa della squadra. Che, però, l’allenatore vede con la testa giusta. Ed in crescita di condizione. Aspetti fondamentali per provare a reagire in uno dei tanti crash test di quest’alba di campionato.

Massima fiducia «Veniamo da una settimana pesante date le tre sconfitte consecutive. L’andazzo rispetto alle prime dieci giornate è grossomodo quello che avevo previsto. Ma in questi giorni – svela il tecnico biancorosso – ci siamo allenati bene, provando a limare gli errori. Contro la Reggiana dovremo essere seri e compatti, avendo la capacità di andarci a cercare qualche episodio a favore. E poi, mi auguro di finire in undici. Vogliamo fare una bella partita e reagire. Vogliamo attaccare e non solamente difendere. Sono convinto che la strada giusta sia questa. Non siamo disperati. Venderemo cara la pelle».

L’avversario Contro un avversario, la Reggiana, che rappresenta una fetta importante del passato di Diana. «Lì ho vissuto due anni molto belli. Sono contento che ora sia Tesser ad allenare gli emiliani. Affronteremo una squadra forte».

Assenze Sarebbe stato meglio, sponda Grifo, affrontarla con più giocatori a disposizione. E invece, alla lunga lista di indisponibili, si aggiungono anche «Angeli e Quirini che saranno fermi una-due settimane – svela l’allenatore –. Carriero dopo il lieve malessere si è allenato e ci sarà, così come Conti».

Formazione Sul fronte formazione, Diana precisa che «in questo momento non ho gli uomini per poter cambiare se non a partita in corso. Cisco? Vediamo se giocherà dall’inizio». Davanti a Zelezny obbligata la difesa a tre composta da Tozzuolo, Riccardi e Straccioni. Sulle corsie, Cisco e Borsoi. In mezzo, uno tra Ladinetti e Langella pur se non è da escludere che possano essere riproposti in coppia. Chi sembra sicuro del posto è Kabashi. Per l’altro ruolo di interno possibile ballottaggio tra Conti e Dottori, sempre che lo slot non venga occupato da Langella. Davanti potrebbero tornare ad agire Canotto e Sabbatani ma c’è abbondanza. Vergani e van Amersfoort spingono.

Arbitro Sarà Simone Gauzolino della sezione di Torino a dirigere Perugia-Reggiana in programma domenica 27 settembre al Curi alle 17.30. Assistenti Paolo Cozzuto di Formia e Stefano Vito Martinelli di Potenza. IV uomo, Alessandro Silvestri di Roma 1, Fvs.

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Striscione Fuori dallo stadio, gli ultras del Grifo hanno esposto uno striscione per chiedere chiarezza sulla cessione del club. «Perugia esige e merita rispetto… Fuori la verità sul cambio di società».

Nato nel 1984, ha iniziato a scrivere per giornali online specializzati sul basket Nba ed europeo. Dal 2014 al 2025 è stato collaboratore del Corriere dell'Umbria, giornale per cui si è occupato soprattutto di sport. In particolare, ha coperto con assiduità la Sir Safety Perugia e negli ultimi anni il Perugia Calcio. A Umbria24 da novembre 2025.