Qualche gelata in arrivo domenica e poi, arriva l’anticiclone africano chiamato Zeus che nella mitologia greca era il dio del cielo e governava i fenomeni atmosferici, soprattutto il tuono. Tanto che già qualche esperto parla di un clima simile a quello di marzo caratterizzato da temperature quasi primaverili.
A spiegarlo è Perugia Meteo. «Questa mattina, dopo giorni e giorni di nebbia o cieli uggiosi per nubi basse da scorrimento, abbiamo un cielo terso su tutta la regione, merito del cambio di circolazione che sta portando venti settentrionali, più freddi in quota, sulle zone adriatiche centro-meridionali italiane e, marginalmente, anche sull’Umbria, con probabili gelate per le mattinate di domenica 28 e lunedì 29 nelle zone pianeggianti e montante, specie quelle che rimarranno sottovento.»
Ma da martedì si dovrebbe tornare sotto le grinfie dell’anticiclone subtropicale, in quanto, «dopo una brevissima puntata verso la Scandinavia, dove affluiranno correnti insolitamente miti per 36-48 ore, il vortice polare tenderà a rinforzarsi per l’ennesima volta, portando correnti molto perturbate e venti forti, sull’Europa settentrionale, lasciando all’alta pressione, il dominio sulla fascia al di sotto delle Alpi e dei Pirenei, cosa che porterà ad avere nuovamente clima mite in montagna, troppo mite per il periodo, e freddo e umido invece nelle zone pianeggianti».
