Dopo otto mesi di lavoro, lha inaugurato lunedì mattina la Contessa importante collegamento tra umbria e Marche. Sulla strada statale 452 che collega Umbria e Marche si è lavorato dal 17 aprile scorso per il ripristino strutturale del viadotto e della galleria che collegano Gubbio e Cantiano. Otto mesi per interventi costati dieci milioni di euro e conclusi ora, come stato promesso, entro il Natale.
Il nuovo viadotto è un’infrastruttura nuova rispetto a quella che secondo le ispezioni svolte dall’Anas nella primavera del 2022 che segnalavano un indice di degrado dell’opera uguale a 100/100. Ovvero, lo stato cioè di massima allerta.
Al taglio del nastro la presidente della Regione Donatella Tesei ha ricordato come si tratti «di un’opera di fondamentale importanza che rimette in collegamento le due regioni, con i lavoro che si sono conclusi anche con qualche giorno di anticipo». Un lavoro possibile, come ha sottolineato Enrico Melasecche, assessore alle Infrastrutture «grazie ad Anas e alla ditta che ha eseguito i lavori che ha lavorato con competenza e serietà». Presente all’inaugurazione anche l’assessore regionale delle Marche Francesco Baldelli e il sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati e Lamberto Nibbi, responsabile Anas Umbria.
I lavori, infatti, hanno permesso la demolizione del vecchio impalcato in calcestruzzo, sostituito da uno nuovo realizzato in acciaio, e il rinforzo delle cinque pile sottostanti e delle spalle che sorreggono la sede stradale. Un progetto da sei milioni di euro che è corso parallelo alla ristrutturazione completa della galleria, dove si viaggiava già a senso unico alternato dal marzo del 2022, con interventi di ripristino strutturale con funzioni di paramassi e la totale impermeabilizzazione della calotta, anche grazie ad opere idrauliche che impediranno le infiltrazioni. Lavori, questi, costati tre milioni e mezzo di euro utilizzati anche per il completo rinnovo del sistema di illuminazione.
