di Gordon Brasco
Per chi ama i thriller di Patricia Highsmith il natale verrà un po’ prima quest’anno. Non è certo la prima volta che le opere della scrittrice americana finiscono sul grande schermo ma era dai tempi de «L’amico americano» (film di Wim Wenders del 1977) che qualcuno non lo faceva con l’impegno che le sue storie meritano e il regista Hossein Amini (che firma con questo film il suo primo lungometraggio) in questo è bravissimo. Non solo infatti riesce a incastonare la storia in un’ambientazione perfetta, sfruttando appieno quell’immaginario borderline della Grecia sempre a metà tra parco giochi per turisti e culla della civiltà moderna, ma con la scelta di Mortensen e Isaac anche la complessità psicologica dei protagonisti emerge in modo quasi naturale, senza troppi stravolgimenti rispetto alla traccia letteraria. L’omicidio non è l’evento centrale del racconto, semmai è l’incidente necessario a mettere sotto la lente d’ingrandimento i diversi protagonisti, le interconnessioni che si creano tra loro e il loro successivo evolvere in qualcosa di molto più complesso e inaspettato.
Il triangolo Viggo Mortensen è di certo il migliore del cast, sempre a metà tra il minaccioso e il fragile, riesce perfettamente a trasmettere l’evoluzione del suo personaggio mano a mano che il film procede verso un finale ineluttabile. Kirsten Dust (tra i tanti: «Melancholia» regia di Lars von Trier del 2011, «On the Road» regia di Walter Salles del 2012) è quasi perfetta e i suoi sguardi sofferenti rendono appieno il senso di frustrazione e fragilità del suo personaggio. Se dovessimo fare delle critiche sarebbero tutte inerenti a uno stile un po’ retrò della narrazione che da un lato serve a creare un’atmosfera noir ma che allo stesso tempo non cancella la sensazione di déjà vu di alcune scene. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi sì: questo «I due volti di Gennaio» è un thriller ben costruito, dalla trama complessa e ben sviluppata che rispetta appieno il lavoro della grande scrittrice Patricia Highsmith. Gli attori non deludono e riescono a evolvere il loro personaggio ogni qual volta la storia li pone innanzi a una cambiamento di equilibri in questo improbabile «triangolo». Se state cercando un film intrigante e inaspettato questo è il titolo giusto per voi.
Un film di Hossein Amini. Con Viggo Mortensen, Kirsten Dunst, Oscar Isaac, Daisy Bevan, David Warshofsky. Titolo originale The Two Faces of January. Thriller, durata 96 min. Gran Bretagna, USA, Francia 2014. Videa – CDE.
Trama: Grecia 1962, tre esistenze s’incrociano in un torbido triangolo: quella di Chester, elegante e carismatico consulente d’affari americano, di sua moglie Colette, giovane seducente e inquieta, e di Rydal, una guida turistica in fuga dai fantasmi del passato. Tra le rovine del Partenone, Rydal resta affascinato dalla bellezza di Colette e impressionato dalla ricchezza e raffinatezza del marito. Ma non tutto è come sembra: l’apparente affabilità di Chester nasconde un labirinto di segreti, sangue e bugie. Gli eventi prendono una piega sinistra e, dopo un omicidio, in un crescendo di tensione e mistero, nessuno dei tre avrà più sotto controllo le proprie emozioni e i propri istinti…
Perugia
Gherlinda: 15.25 / 17.40 / 20.00 / 22.25
Uci Cinemas Perugia: 17.40 / 19.50 / 22.25
Terni
The Space: 15.30 / 17.50 / 20.10 / 22.30
