di Gordon Brasco
Ad ogni film che passa diventa sempre più chiaro che «District 9» (film del 2009) è stata una buona intuizione e nulla più: Neill Blomkamp sembrava un visionario ispirato da idee eccezionali e invece dopo un crollo creativo durato anni risulta che il regista di idee eccezionali ne aveva una e che accortosi della precarietà della propria condizione ha cercato di declinare quel concetto nei film successivi senza però maturare dal punto di vista artistico né sviluppando spunti più articolati. «Humandroid» è un pasticciaccio incoerente, sconnesso, una specie di ibrido di tanti film di fantascienza che trattano del tema robot-uomo (tra i vari sicuramente «Robocop» film del 1987 diretto da Paul Verhoeven, «Corto Circuito» film del 1986 diretto da John Badham e «Io Robot» film del 2004 diretto da Alex Proyas) addentrandosi nei risvolti più delicati del rapporto tra un essere sintetico e uno di carne e ossa.
Umano e non Cos’è umano e cosa no? Già in «Blade Runner» (1982, diretto da Ridley Scott) ce lo chiedevamo senza arrivare a una risposta definitiva, qui Blomkamp ci prova a dare una risposta ma è talmente confusa e parziale da non convincere, anzi, per lo spettatore c’è il rischio di rimanere seduti al cinema aspettando una rivelazione che sembra arrivare ogni dieci minuti e che invece non c’è, un po’ come essere chiusi in un labirinto quadrato…si gira l’angolo sperando che ci sia l’uscita e invece quello che si trova è solo un altro angolo da girare. Visto che a Blomkamp hanno deciso di affidare un capitolo di «Alien» speriamo che per quella data il regista sudafricano si sia chiarito un po’ le idee o rischiamo di guardare il primo episodio della serie che passerà alla storia per essere noioso più che terrificante.
Grandiosi effetti speciali Assolutamente grandiosi gli effetti speciali, che danno un senso di fluidità e realismo alle movenze dell’androide Chappie al pari di superproduzioni come «Transformers» o «The Avengers». Il resto del cast invece fa il suo compitino ma senza troppa convinzione, consci o forse vittime della confusione di idee del regista. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi no: Neill Blomkamp si sta avvitando su se stesso, ha avuto una buona idea con «District 9» e ora non fa altro che ripetersi in ogni successivo film come un loop impazzito alla ricerca di un’ispirazione creativa che non viene. Questo non toglie che dal punto di vista tecnico il film sia eccezionale ma consigliare una visione solo per vedere un robot muoversi sullo schermo ci sembra da scoppiati maniaci degli effetti speciali. Avete davvero voglia di vedervi un film d’azione e fantascienza? Lasciate perdere, questo «Humandroid» vi deluderebbe soltanto.
Un film di Neill Blomkamp. Con Sharlto Copley, Dev Patel, Ninja, Yolandi Visser, Hugh Jackman. Titolo originale Chappie. Azione, Ratings: Kids+16, durata 120 min. USA 2015. Warner Bros Italia.
Trama: Chappie è un poliziotto robot chiamato a sorvegliare l’umanità e proteggerla dal crimine. Rubato e riprogrammato da alcuni gangster locali con scopi malavitosi, Chappie si trasforma nell’unico droide mai creato in grado di pensare autonomamente. Considerato un enorme pericolo per l’umanità da forze e organizzazioni che governano il mondo, Chappie scatenerà una caccia al robot mai vista prima che avrà un unico obiettivo: sterminare i robot droidi una volta per tutte.
Perugia
Gherlinda: 16.40 / 19.25 / 22.10
Foligno
Multisala Clarici: 18.00 / 20.20 / 22.30
Terni
The Space: 17.10 / 19.50 / 22.30
