Tabacchi e sigarette elettroniche vietate ai cittadini nati dopo il 2009. Non succede in Italia bensì nel Regno Unito dove Camera dei Comuni e dei Lord hanno dato il via libera al “Tobacco and Vapes bill” con cui si introduce un divieto che, di fatto, nell’arco di qualche decennio diventerà assoluto.
Sì, perché chi è nato dopo il 2009 non potrà acquistare tabacchi e sigarette elettroniche neppure a 30 anni o a 60 anni: si tratta di una soglia mobile anagrafica con cui si punta a fare dei «bambini del Regno Unito la prima generazione libera dal fumo e protetta da una vita di dipendenza e danni», ha affermato il segretario di Stato per la Salute Wes Streeting, che ha naturalmente sottolineato gli effetti positivi del provvedimento sul piano sociale, sanitario ed economico.
Naturalmente in una fase in cui una larga fetta della popolazione potrà ancora acquistare tabacchi e sigarette elettroniche è probabile che anche i giovani nati dopo il 2009 potranno trovare il modo di fumare, ma il segnale che arriva da Londra è chiaro: il fumo deve essere messo progressivamente fuori legge. Col “Tobacco and Vapes bill”, poi, vengono introdotte anche nuove aree smoke free, ossia zone urbane in cui la sigaretta anche elettronica è vietata: si tratta dei parchi giochi per i bambini, aree esterne alle scuole e auto su cui viaggiano bambini.
