di Gordon Brasco

È difficile non rimanere colpiti da questo film. Wes Anderson (Fantastic Mr. Fox del 2009, Moonrise Kingdom – Una fuga d’amore del 2012) qui nelle vesti duplici di regista e sceneggiatore, crea un artificio fatto di colore e ironia quasi perfetto, una geniale invenzione di fantasia che affascina e diverte. Per comprendere meglio questo lavoro è doveroso spiegare che il film è dedicato a Stefan Zweig, scrittore austriaco piuttosto noto negli anni ’30 per le sue idee pacifiste e che, però, vide il suo lavoro finire nei roghi nazisti del 1933. È quindi alle sue opere e soprattutto al suo unico romanzo che il regista statunitense si ispira per modellare questo universo surreale che è il Budapest Hotel. La storia è evidentemente una scusa per portare lo spettatore per mano dentro le innumerevoli stanze dell’Hotel: la trama principale infatti è solo un escamotage per legare in qualche modo tutto quello che affollerà il video per circa un’ora e mezza in un vortice di situazioni assurde, colori pastello, scenografie degne del miglior Tim Burton e un cast di folli a far tremare le gambe…Willem Dafoe, Harvey Keitel, Jude Law, Bill Murray, Edward Norton, insomma dobbiamo proprio continuare?

Surreale La struttura della storia non è certo innovativa, anzi, cambiando pochi fattori questo film sarebbe potuto benissimo essere inserito nella serie The Three Stooge (trio comico statunitense composto dai personaggi Larry, Moe e Curly degli anni ’30), il fatto è che non tutto quello che fa parte del passato è da buttare anzi, ancora oggi le dinamiche comiche di Stan Laurel e Oliver Hardy o dei fratelli Marx, sono la base su cui ruota tutta la commedia moderna made in Usa e conoscere queste ‘regole’ per usarle in un linguaggio moderno può ancora assicurare un successo narrativo. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi sì: è vero che dal punto di vista della storia non stiamo certo sponsorizzando nulla d’innovativo, ma è anche vero che il regista è stato capace di prendere quello che è un linguaggio vecchio della comicità americana per riproporlo in un’ottica moderna, aiutandosi con una scenografia perfetta e un cast capace di far perdere la testa a qualsiasi cinefilo. Avete voglia di sorridere? Di vedervi una commedia surreale ma piacevole? Correte al cinema, questo è il titolo giusto per voi.

Un film di Wes Anderson. Con Ralph Fiennes, F. Murray Abraham, Mathieu Amalric, Adrien Brody, Willem Dafoe. Titolo originale The Grand Budapest Hotel. Commedia, durata 100 min. USA 2014. 20th Century Fox.

Trama: Le avventure di Gustave H, leggendario portiere di un famoso albergo europeo, nel periodo tra le due guerre, e del suo fidato amico Zero Moustafa. I due si trovano coinvolti nel furto e nel recupero di un dipinto rinascimentale dal valore inestimabile, e nello scontro per un’enorme eredità familiare: il tutto, mentre nel continente si preparano drammatici cambiamenti.

Perugia
Gherlinda: 17.45 / 20.00 / 22.15
Zenith: 20.30 / 22.30

Foligno
Multisala Clarici: 17.30 / 20.00 / 22.30

Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 16.00 / 18.00 / 20.35 / 22.30

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.