Tornano in piazza gli attivisti e le attiviste di Fridays for future in occasione dello Sciopero globale. Migliaia di studenti in tutta Italia si sono ritrovati, a due giorni dalle elezioni, per chiedere alla politca di agire ora per l’emergenza climatica. Al loro fianco anche Extinction rebellion, collettivo di attivisti nato in Gran Bretagna che attua la disobbedienza civile per richiamare l’attenzione sulla questione climatica. «Gli effetti della crisi ecologica e ambientale sono adesso. I governi continuano a non ascoltare, ma il report dell’Ipcc parla chiaro» dice Camilla di Extinction rebellion. «A livello locale, vogliamo attenzione sul corretto smaltimento dei rifiuti, no agli inceneritori e una mobilità sostenibile e accessibile» aggiunge Martina di Fridays Perugia. Servizio di Elle Biscarini e Giorgia Olivieri –
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