L’inaugurazione di un comitato elettorale per accogliere le idee di tutti e creare una visione della città. Perchè Perugia «ha bisogno di una visione di prospettiva, di lungo termine» perché “«li ultimi cinque anni di governo della città sono sembrati un lungo sbaglio» secondo Vittoria Ferdinandi, candidata sindaca del capoluogo umbro per una coalizione che unisce Pd, M5s e formazioni civiche in una sorta di campo largo.
Dalla periferia Il luogo è scelto è un punto di ristorazione oramai abbandonata da anni lungo la strada Trasimeno Ovesto, all’ombra del Parco Chico Mendez. «Non siamo qui per tagliare nastri come sta invece facendo l’attuale amministrazione, campione olimpico di questa disciplina» ha detto Ferdinandi, sostenendo che il Comune «promette oggi di fare domani cose che avrebbe potuto fare ieri».
Le tappe Ferdinandi ha accennato alle tappe attraverso la città che sto facendo in queste settimane. Un viaggio nella città «che mi restituisce una enorme geografia di abbandono e solitudini, una città frammentata dal punto di vista urbanistico, di accessibilità alla mobilità e dei servizi e quindi di diritti e di opportunità. Siamo convinti che il nostro primo grande compito sarà di cercare di ricucire e rilegare le fratture e le ferite». Per la candidata a sindaco del centro sinistra «il Covid ha lasciato impressa l’idea che l’incontro con l’altro fosse un pericolo. Invece penso che il ruolo della politica sia di farci tornare a sperare che sia salvezza ed emozione. Siamo convinti che il nostro ruolo sia prima di tutto quello di riaccendere la partecipazione perché sarà quella a cambiare il destino e il futuro di Perugia». Intanto, nella giornata di oggi, domenica, si attende anche il lancio ufficiale della candidata di centro destra Margherita Scoccia che si svolgerà alle 16.30 all’auditorium di San Francesco al Prato.
