di Cristiana Mapelli
A soli 17 giorni dall’inaugurazione del nuovo volo Perugia-Bergamo è un «bilancio di servizio negativo» quello che il direttore del San Francesco, Umberto Solimeno, traccia con Umbria24. Tanto che ad Aeroitalia giovedì è stata inviata una comunicazione ufficiale di messa in mora con la richiesta di rientrare negli standard applicati in fatto di puntualità.
Messa in mora «Come gestione dell’aeroporto – ha sottolineato Solimeno – siamo molto dispiaciuti di quanto accaduto, perché non credevamo che potessero esserci così tanti disservizi in così pochi giorni dall’avvio del volo. Disservizi che non abbiamo con altre compagnie. Mentre sugli standard di regolarità ancora ci siamo – c’è stata di fatto solo una cancellazione – sulla puntualità no». Ora Aeroitalia ha una settimana per rispondere e mettere a punto le operazioni di volo con qualche accorgimento tecnico e di personale. Poi Sase valuterà e prenderà provvedimenti. «Il nostro intento è quello di dare servizi nel migliore dei modi, se poi la compagnia ci mette in difficoltà siamo costretti prima a scusarci e poi a prendere provvedimenti».
Il racconto A raccontare alcuni dei problemi vissuti con Aeroitalia mercoledì è stato anche il giornalista perugino Matteo Grandi. Una partenza iniziata con «l’impossibilità di fare check-in online per un errore di sistema che è andato avanti per tutto il giorno, salvo ricorrere al call center con cui riuscivo a parlare soltanto dopo mezz’ora d’attesa per farmi finalmente fare il check-in al telefono». Arrivato all’aeroporto, la sorpresa è stata quella dei 40 minuti di ritardo sull’orario di partenza a cui, poi, si sono aggiunti un’altra decina di minuti.
Disservizi «Parlando con un addetto dell’aeroporto insieme a un altro passeggero piuttosto seccato veniamo a sapere che per questa tratta e con questo vettore il ritardo sul volo del mattino è praticamente fisiologico e quotidiano. Della serie rassegnatevi». E poi il volo di ritorno, ovvero quello che da Bergamo porta a Perugia. «Una mail arrivata qualche giorno prima da Aeroitalia mi aveva avvisato che il mio volo avrebbe subito un cambiamento di orario e sarebbe stato anticipato di mezz’ora». Ma anche qui l’aereo accumula un ritardo di 40 minuti e poi, come è apparso sullo schermo del terminal, il volo cancellato. Il giornalista ha raccontato, poi, anche dello scambio di comunicazione avuto con il call center della società che gestisce la tratta per cercare di capire «come mi avrebbero riprotetto o in alternativa rimborsato». Ulteriori ritardi sono stati registrati anche sui voli di giovedì mattina.
Il Pd In una nota il consigliere regionale del Pd Tommaso Bori e quello comunale Francesco Zuccherini chiedono «costa sta accadendo al volo». «Da moltissime “denunce” degli utenti – scrive – appare evidente che qualcosa non stia affatto andando per il verso giusto. Per questo sentiamo il dovere di esprimere preoccupazione e chiedere chiarimenti». «Il giudizio degli utenti, non solo umbri, è particolarmente severo – continuano – nei confronti della compagnia Aeroitalia, tanto che per il sito www.trustpilot.it, che si occupa del monitoraggio anche della reputazione delle compagnie aeree sulla base delle recensioni certificate degli utenti, oltre il 65 per cento delle stesse è negativo. A fronte di tutto questo – conclude – auspichiamo che la Giunta regionale e la Sase chiariscano al più presto ogni dubbio».
La gara Nelle scorse ore intanto sono scaduti i termini per la presentazione delle offerte relative alla gara per la gestione del servizio bar, caffetteria, tabacchi e giornali che si trova all’interno dello scalo. Tre quelle arrivato sul tavolo di Sase: due da Perugia e una da Roma. L’importo a base d’asta per il periodo 2024-2028 è di 292 mila euro, più una parte variabile collegata al numero dei passeggeri: fino a 600 mila non ci saranno aggravi per il gestore, mentre da 600 mila fino a oltre 900 mila al canone andranno aggiunti da 16.500 a 40 mila euro; in caso i viaggiatori tornino sotto quota 400 mila l’affitto sarà di 50 mila euro all’anno invece di 58.500.
