Basta con i fili penzolanti dai palazzi o posizionati in sedi poco idonee del centro storico: il Comune di Perugia ha inviato una diffida a Tim per «chiedere il ripristino delle condizioni di decoro dell’acropoli compromesse dalle matasse di cavi fuori servizio o posizionati in maniera non corretta». Infatti, da tempo, sulle facciate degli edifici di pregio pubblici e privati sono presenti cavi Tim sia in rame che in fibra ottica, abbandonati in maniera disordinata, con grave compromissione del pubblico decoro della città e con lesione dei diritti dei proprietari degli edifici.
La mappa del degrado è quella che interessa le seguenti vie e dove l’azienda ora procederà con l’attività di riordino temporaneo ponendo rimedio alle situazioni più gravi che riguarderanno le seguenti vie: via Fabbretti, via dell’Acquedotto, via del Poeta, via Santa Elisabetta, via del Sole e altre vie di Porta Sole, Porta Pesa, via Bella, Piazza della Repubblica, corso Vannucci, via della Luna e altre traverse, via dei Priori e traverse, via XIV Settembre, Corso Bersaglieri, via del Cane, via del Melo e piazza del Melo.
Essendo tali situazioni presenti nella zona più importante del centro storico dove insistono più vincoli l’Ente ha quindi chiesto all’azienda di procedere ad una risoluzione delle situazioni lamentate rimuovendo i fili non più destinati all’uso e procedendo alla risistemazione di quelli lasciati in situazione precaria. I responsabili di Tim hanno comunicato che entro giugno l’azienda provvederà ad affidare a ditta esterna i lavori di completamento e sistemazione dei cavi, con interventi finalizzati alla posa e al riordino definitivo della fibra ottica. Ora seguirà la rimozione del rame e delle relative cassette.
