Continua la preparazione della Sirio Perugia Volley in vista del prossimo campionato di Serie B1. Nello staff tecnico una parte rilevante dell’attività di questo periodo è svolta da Karim Braiek che fa il punto sul lavoro proposto alla squadra nel breve come nel lungo termine.
«Durante la stagione regolare, il programma si dividerà plausibilmente in due macro blocchi da circa sedici settimane ciascuno. Questa programmazione così strutturata è resa necessaria dall’elevata eterogeneità del gruppo, con un’età media che spazia dai 15 ai 29 anni, cioè una forbice anagrafica che comporta esigenze fisiche, carichi storici, ruoli e piccoli acciacchi pregressi totalmente differenti».
Obiettivi diversi Braiek si sofferma anche sul lavoro di questi giorni per poi focalizzarsi su quanto avverrà nelle prossime settimane: «In questo momento di preseason stiamo completando la fase di condizionamento generale, sia aerobico che anaerobico, per colmare le lacune di base e creare la struttura necessaria alla stagione. Durante l’anno l’obiettivo primario diventerà la gestione dei livelli di forza e, soprattutto, l’espressione della potenza specifica».
Prevenzione Il focus si sposta poi sulla prevenzione: «Da fisioterapista ancor prima di strenght coach, la mia priorità fondamentale è bilanciare costantemente l’ottimizzazione della prestazione con la riduzione del rischio di infortunio, con lo scopo primario di minimizzare il tempo di allenamento e gara perso dalle atlete. La nostra linea guida non è saturare il tempo con volumi eccessivi, ma selezionare pochi esercizi ad alta intensità e qualità esecutiva per portare ulteriore sovraccarico. A questo affiancheremo esercitazioni brevi sugli sprint e sulle accelerazioni, indispensabili per garantire quella reattività sulle brevi distanze necessaria nei recuperi difensivi»
