Il presidente Gino Sirci con Lorenzo Cesaretti di Scai e Kamil Semeniuk

di Carlo Forciniti

L’entusiasmo per quanto sta facendo la squadra si unisce all’orgoglio per un sodalizio che sta dando i frutti sperati. Lorenzo Cesaretti, direttore commerciale-marketing di Scai che da quest’anno è uno dei name sponsor della Sir (denominata Sir Susa Scai) per le partite di campionato, Coppa Italia e Supercoppa, si mostra soddisfatto. Su tutti i fronti. Ed in vista del prosieguo della stagione pensa positivo.

Connubio vincente «L’avventura tra Sir e Scai a livello di naming è iniziata quest’anno e si è rivelato un passo importante: sia a livello sportivo che a livello nostro di visibilità, specialmente nel territorio nazionale ma anche fuori. In Giappone abbiamo avuto svariati feedback. Per  noi è un onore avere il nostro nome in una squadra così importante. La pallavolo è uno sport pulito, c’è tanta sana passione. Così come a noi fa davvero piacere avere la Sir vicino. E’ un connubio vincente tra due famiglie umbre che portano l’Umbria in giro per il territorio nazionale e non soltanto. Ripeto: le cose stanno andando molto bene» – rivela Cesaretti.

Ottimismo Bene, benissimo sta facendo anche la Sir che sabato 7 febbraio sfida Verona nella semifinale di Coppa Italia a Bologna. Una partita che Cesaretti si immagina così: «Sarà molto calda, accesa. Ma sono fiducioso per diversi motivi. Credo nell’unione della squadra. C’è una positività nell’aria che può aiutare molto. Dal punto di vista tecnico, inoltre, Perugia non è inferiore a nessuno. E poi, a Bologna – dove sarò presente anche io – la Sir potrà contare sul supporto della tifoseria che spingerà moltissimo».

Profezia Come accade in casa ma anche in trasferta, dove il popolo bianconero è sempre presente per sostenere la squadra. E proprio una trasferta rimanda al ricordo più bello che Cesaretti conserva – almeno per il momento – di questa stagione. «La recente trasferta di Civitanova – racconta -. E’ stata la prima partita che ho visto dal vivo fuori casa. E sono stato anche profetico. Ricordo che prima di partire a Sirci dissi che avremmo vinto e così è stato».

Nessun limite L’annata deve ancora vivere momenti molto importanti. Oltre alle Final Four di Coppa Italia ormai alle porte, il 28 febbraio e il 1 marzo ci saranno quelle di Supercoppa Italiana. Una settimana più tardi, partiranno i playoff di Superlega con vista scudetto. Senza dimenticare, ovviamente, gli impegni dei Block Devils in Champions League dove la Sir ambisce a difendere il titolo di campione d’Europa conquistato in Polonia lo scorso maggio. Insomma, le prossime settimane e i prossimi mesi saranno pieni di pathos e tutti da vivere. L’ambizione e l’augurio di Cesaretti sono chiari. «Se devo scegliere, scelgo di vincere tutto – puntualizza -. Me lo auguro per la società, per lo staff, per i giocatori, per i tifosi. Se lo meritano».

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