di Chiara Fabrizi
Due cavalli sono stati aggrediti da uno o forse due lupi che, nella notte tra martedì e mercoledì, hanno compiuto un’incursione nei paddock di Agello (Magione) di Gianluca Laliscia, dove ha sede la scuderia Italia endurance stables and academy. Naturalmente l’episodio è stato segnalato alla Usl 1 e al servizio faunistico della Regione, col personale sanitario che ha compiuto un sopralluogo nella scuderia.
La scoperta è stata fatta mercoledì mattina di buon ora, durante il controllo alla trentina di cavalli ospiti del maneggio in questi giorni. Uno è stato trovato ricoperto di sangue e gravemente ferito, mentre un altro ha riportato lesioni meni gravi. In quegli stessi attimi nell’area intorno al maneggio personale della scuderia ha avvistato e ripreso con un cellulare un grosso lupo che ancora si aggirava nella zona.
A patire le ferite più serie a seguito dell’assalto è stata Deiopea Agylla: si tratta di un puro sangue arabo che è stato subito trasferita nella Clinica veterinaria dell’Università di Perugia per sottoporla alle cure del caso. Aggredito anche un altro cavallo che era accanto a Deiopea la notte in cui il lupo o i due lupi hanno agito. Per questo secondo equino, però, è stato sufficiente l’intervento nel maneggio di un veterinario.
Laliscia contattato da Umbria24 ha spiegato: «Deiopea è un cavallo giovane del nostro allevamento, che è fortunatamente fuori pericolo di vita, ma occorrerà attendere per capire se l’aggressione del lupo ha provocato danni permanenti tali da causare l’interruzione dell’attività agonistica, che per questa cavalla stava avendo sviluppi molto importanti. Riteniamo che Deiopea resterà in clinica almeno per una settimana». Laliscia poi ha ricordato: «Il nostro non è un maneggio isolato, ci sono molte case intorno, e quando ieri abbiamo visto quel grosso lupo girare intorno alla recinzione siamo rimasti tutti molto impressionati. Ora – ha concluso – dobbiamo valutare come proteggere anche da questi eventi i nostri cavalli, che vivono in paddock terrazzati e con standard di benessere animale molto elevato».

