«Sono ancora convinto che questa squadra ha la capacità per tirarsi fuori». La situazione, e questa non è certo una novità, in casa Perugia è di quelle a dir poco preoccupanti. Quattro sconfitte di fila, zeo vittorie, penultimo posto in classifica che senza la penalizzazione del Rimini significherebbe fanalino di coda… Insomma, il quadro fa tremare i polsi ma alla vigilia della trasferta chiave di Carpi (domenica alle 17.30), il timoniere Braglia prova a scuotere la sua truppa. «Inutile piangersi addosso, mi auguro che dal punto di vista dell’atteggiamento e della voglia di fare i ragazzi invertano la tendenza. In questa settimana abbiamo lavorato molto bene – prosegue il tecnico toscano -, soprattutto sulle cose che vogliamo e dobbiamo fare. Poi c’è sempre il campo che dà le risposte, però ripeto, io credo ancora fortemente in questo gruppo».
Le novità della settimana sono la fascia di capitano consegnata a Giunti ed il reintegro dell’esperto Bartolomei. «Il capitano è stata una scelta della società, anche per dare un segnale importante, ovvero che ci sono giovani vogliosi di fare bene. In merito a Bartolomei è stata una mia richiesta, anche perché la squadra mi ha fatto capire che necessitava di un giocatore esperto come lui, con carisma, dalla grande personalità, che può dare un mano in campo. Così come fuori non ha mai fatto problemi, ringrazio Paolo che si è messo subito a disposizione. Chiaro che ancora non ha una condizione fisica perfetta ma intanto aiuterà sicuramente la squadra». Il Carpi? «Squadra che gioca bene, attacca molto anche con i difensori, quindi starà a noi controbattere colpo su colpo».
Formazione Megelaitis rimane in dubbio fino all’ultimo, il giocatore lituano è partito con il gruppo e Braglia solo nell’immediato pre-partita deciderà se mandarlo in campo o meno. Davanti a Gemello, il trio difensivo potrebbe essere composto proprio dal lituano, Tozzuolo e Giraudo, stante l’indisponibilità anche di Dell’Orco. C’è anche l’opzione Bartolomei al centro della difesa, reparto in cui scalpita il giovane Rondolini. Se Braglia opterà per il tridente, possibile attacco con Manzari-Montevago-Kanoute. In questo caso in mediana potrebbero giocare Calapai, Giunti, Tumbarello e Yabre. Possibili opzioni inoltre Torrasi e Broh in mediana, Ogunseye dall’inizio in avanti.

