di Gordon Brasco

A volte Hollywood ci inquieta. Non è ancora passata l’alta tensione tra Nord Corea e Stati Uniti e gli attentati di Boston che ci ritroviamo in sala a guardare l’action movie più sgangherato del 2013 con protagonisti un manipolo di fedeli a Pyongyang capaci addirittura di arrivare dentro la Casa Bianca. Non sappiamo se tra i finanziatori del progetto ci sia anche il dittatore nordcoreano, il pasciuto Kim Jong-un, ma siamo certi che almeno la prima mezzora del film potrebbe essere trasmetto nelle scuole del piccolo paese asiatico per fare propaganda anti-Usa. La storia è un classico che da sempre le major cavalcano quando «la più grande democrazia del pianeta» ha bisogno di dare un po’ di fiato alla fanfara della propaganda: avete presente Air Force One con Harrison Ford (un film del 1997 diretto da Wolfgang)? Uguale, solo che qui non ci sono russi ma coreani e non c’è un aereo ma la Casa Bianca…per il resto troverete le stesse battute (non stiamo scherzando, a un certo momento del film si dirà che «Gli Stati Uniti d’America non negoziano con i terroristi» esattamente come nel film del 1997), lo stesso clima di suspense farlocca e quel destino immutabile che i «buoni vincono sempre» che davvero fa un po’ tristezza.

Sgangherato A peggiorare la situazione c’è anche la caratterizzazione dei cattivi: delle carogne d’altri tempi, roba che neppure la Spectre di Bond si azzarderebbe a reclutare…capiamo che trovare dei cattivi seri oggigiorno è sempre più difficile ma darci a bere che ora i più pericolosi al mondo sono i nordcoreani è davvero troppo. Gerard Butler reduce dal flop planetario di Quello che so sull’amore (regia di Gabriele Muccino del 2012) si sveste dei panni da romanticone per indossare quelli dell’eroe indistruttibile salvatore del mondo…i due ruoli sono solo apparentemente agli antipodi, in entrambi i casi infatti la credibilità con la quale li interpreta è zero. A impreziosire il cast c’è Morgan Freeman che davvero è l’unico spiraglio di luce in una recitazione generale che fa del «buio pesto» una drammatica realtà. Per il resto il film presenta quello che immaginate: un sacco di botte, spari, urla, minacce, esplosioni e pacche sulle spalle finali. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi no: la storia è banale, già vista mille volte, interpretata in modo sciatto e approssimativo da attori che con l’action movie hanno poco a che fare e poi ora i cattivoni del mondo sono i nordcoreani? Così astuti e preparati per arrivare fino al cuore della politica Usa? Ci aspettiamo quindi a breve un film dove Fidel Castro 90enne invade gli USA e vince.

Un film di Antoine Fuqua. Con Gerard Butler, Aaron Eckhart, Dylan McDermott, Radha Mitchell, Angela Bassett. Azione, USA 2013. Notorious.

Trama: Max Banning, un ex agente dei servizi segreti male in arnese diviene l’unica speranza degli Stati Uniti quando la Casa Bianca viene assaltata dai terroristi.

Perugia
Gherlinda: 16.15 18.55 19.45 21.55
Uci Cinemas Perugia: 17.25 20.05 22.10

Foligno
Multisala Clarici: 17.45 20.15 22.30

Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 16.00 18.10 20.35 22.45
The Space: 17.20 19.50 21.00 22.50

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