Sembra quasi tutto confermato, mancano solo gli ultimi dettagli. E’ vicina la conferma del Pass Umbria-UniPg, gli abbonamenti a tariffa agevolata a favore degli studenti universitari per i servizi di trasporto pubblico attivati in via sperimentale durante lo scorso anno accademico.
L’incontro Il punto è stato fatto durante un incontro- come fanno sapere da palazzo Donini – della presidente della Regione, Donatella Tesei, e l’assessore regionale ai Trasporti Enrico Melasecche, il sindaco di Perugia Andrea Romizi e l’assessore comunale magnifico rettore dell’Università degli studi di Perugia Maurizio Oliviero, direttore e dirigenti dell’Università degli studi e dell’Università per Stranieri.
Il documento Ora al vaglio c’è una proposta in linea con il modello sperimentato nello scorso anno accademico, da sottoporre ai gestori del trasporto pubblico locale al fine di strutturare in via definitiva il Pass Umbria-UniPg ed ampliare la misura, estendendola anche agli studenti parauniversitari finora esclusi dalla tariffa agevolata. Seguiranno ulteriori incontri e poi l’obiettivo è quello di formalizzare l’accordo entro la prossima estate.
Strumento di mobilità La convenzione, scaduta il 30 settembre, è sottoscritta da Regione, Comune di Perugia, le due università, Busitalia e Minimetrò prevedeva la possibilità per gli studenti di viaggiare a prezzi agevolati su tutti i mezzi. Il rinnovo è stato chiesto a gran voce da studenti e studentesse come «fondamentale strumento di mobilità e di diritto allo studio per la categoria studentesca», ma nella nuova convenzione ci sono stati alcuni ostacoli da superare. La Regione ha messo sul piatto 400 mila euro, il Comune 190 mila e l’Università degli studi 150 mila. L’obiettivo era quello di raggiungere almeno 20 mila sottoscrizioni così da permettere di rimanere nel budget. Il problema è che ne sono stati venduti 12.600, col risultato che servono subito 400 mila euro per coprire la differenza relativa al primo anno di sperimentazione.
