Abbattuto un autovelox sulla Flaminia, a ridosso dell’uscita di Eggi in direzione Spoleto – Terni. L’abbattimento è avvenuto nella notte tra lunedì e martedì quando, secondo una prima ricostruzioni dei fatti, una o più persone hanno segato il palo fatto di acciaio che sosteneva l’autovelox. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e l’Anas. Una eliminazione che incuriosisce e c’è chi pensa a una emulazione di Fleximan, l’uomo noto per aver segato con il flessibile diversi autovelox.

L’autovelox Strumento installato alla fine di novembre richiesto al Comune di Spoleto dall’Anas e tarato a 90 km/h per garantire la sicurezza stradale e ridurre le situazioni di pericolosità dovute sia alla presenza del bivio Eggi – Acquasparta – Santo Chiodo, sia al restringimento della carreggiata e il conseguente obbligo di decelerazione. Autovelox che ora, però non c’è più.

L’atto vandalico Il fatto è accaduto intorno alle 3.43, come riscontrato attraverso il servizio di alert collegato al sistema di alimentazione. La struttura di alluminio che sostiene il dispositivo è stata tagliata alla base, anche se, secondo quanto riferisce il Comune in una nota, dai primi controlli sembrano non essere stati danneggiati i cavi elettrici. Sono in corso ulteriori accertamenti che saranno inviati anche al fornitore dell’autovelox per la conseguente denuncia all’assicurazione per la copertura economica del danno. Nelle prossime ore la procura di Spoleto aprirà un fascicolo per danneggiamento aggravato, un reato che prevede fino a tre anni di reclusione.

Sindaco e vice Di un «gesto vile che condanniamo con forza» ha parlato il sindaco di Spoleto Andrea Sisti.  «Sono atti vandalici che vanno contro l’interesse della collettività e che non devono essere emulati, perché rischiamo di assistere a danneggiamenti a beni pubblici di qualsiasi genere. È stato un caso che la struttura di alluminio non sia finita in mezzo alla carreggiata: diversamente avrebbe potuto causare danni ben più gravi». Anche il vicesindaco Stefano Lisci, che ha la delega alla vigilanza e sicurezza della città e del territorio ha voluto sottolineare la pericolosità dell’accaduto. «Sono atti che non possono essere sdoganati e considerati come goliardici». Al momento non è possibile quantificare i tempi, ma l’autovelox verrà ripristinato nel più breve tempo possibile. ​

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